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Escape Puzzle – La Stanza del Drago

Escape Puzzle – La Stanza del Drago

Oggi vi parlo di un esperimento particolare: l’incontro tra un puzzle e un puzzle game. Vediamo insieme se Escape Puzzle piacerà più agli amanti dei puzzle o agli amanti delle escape room da tavolo, o a entrambi.

Sono una persona curiosa e attratta da cose che risultano, almeno per le mie limitate conoscenze, originali. Per questa ragione quando ho visto su una piattaforma di vendita di prodotti usati (quella con la V) questo Escape Puzzle ho deciso di comprare senza pensarci tanto su.

Cos’è un Escape Puzzle?

Escape Puzzle è una linea di prodotti di Ravensburger che ad oggi conta 12 prodotti + 5 nella variante Escape Puzzle Kids. La principale differenza tra i diversi prodotti è l’ambientazione, ben chiara da scatola e illustrazione, e il livello di difficoltà degli enigmi, indicato sulla scatola.

Rispetto a un classico puzzle le 2 differenze principali sono:

  • Il disegno da comporre ha delle piccole differenze rispetto all’illustrazione sulla scatola;
  • Al termine della realizzazione dovrete risolvere degli enigmi usando solo l’illustrazione da voi realizzata.

Escape Puzzle – La Stanza del Drago è composto da 759 pezzi ed è grande 70×50 cm mentre la scatola è quadrata con lato 22cm. L’età consigliata è a partire dai 12 anni.

Cosa ne penso?

Faccio un necessario disclaimer in apertura: non sono un esperto di puzzle e ho comprato questo prodotto soprattutto attirato dalla componente di gioco inclusa quindi se siete superappassionati di puzzle forse non troverete alcune informazioni che voi ritenete utili.

Ciò premesso riguardo al puzzle posso dire che l’ho trovato perfettamente realizzato, i pezzi combaciano perfettamente. Nonostante sia stato già montato e smontato almeno una volta non c’è nessun segno di usura e quindi è stato impegnativo (soprattutto in alcune aree) e al tempo stesso piacevole da completare, insomma credo quello che tutti cerchiamo in un classico puzzle. Segnalo che serve una buona illuminazione e una buona vista perché ci sono molti pezzi in cui le sfumature di colore sono veramente minime e può non essere facile identificare il pezzo corretto.

Passiamo all’aspetto che mi ha fatto comprare il prodotto, la componente escape. Sotto questo punto di vista mi sento più preparato perché ho giocato a: Deckscape, Unlock, Exit, Escape Tales, Sherlock Holmes Consulente Investigativo, Chronicles of Crime, MicroMacro e qualche demo di altri giochi analoghi… Quindi ho una certa esperienza in giochi di escape room e investigativi. Purtroppo questa componente dell’Escape Puzzle mi ha molto deluso e adesso vi spiego il perché.

Spoiler alert: nel descrivere come funziona il gioco rileverò alcune cose che non sono scritte sulle regole. Non sono propriamente degli spoiler ma cose che ho capito completando il gioco.

Un’ambientazione appena abbozzata: Il regolamento del gioco è 1 pagina (per lingua) e in 4 paragrafi descrive l’ambientazione e fa riferimento a un obiettivo che dovremmo portare a termine per vincere la partita… Beh, non ha nulla a che fare con gli enigmi che dovremo risolvere e non c’è un paragrafo di narrativa a conclusione della storia, cosa che ci ha abbastanza deluso.

Regolamento poco comprensibile: alla fine del regolamento viene sottolineato che il disegno composto ha delle piccole differenze rispetto al disegno sulla scatola e viene detto che sono presenti 6 enigmi. Viene inoltre detto di prestare attenzione ai pezzi del contorno (molti dei quali contengono dei numeri). Non viene detto nient’altro su come saranno gli enigmi, se c’è un ordine di risoluzione, quali sono le domande a cui dobbiamo cercare una risposta, come capire se la risposta data è corretta, c’è solamente inclusa nella scatola una busta chiusa con le 6 soluzioni ai 6 enigmi (senza la spiegazione degli enigmi). Fortunatamente il regolamento riporta un QR code che rimanda al sito del produttore dove per ciascun enigma sono presenti alcuni indizi, l’ultimo dei quali è molto dettagliato su come trovare la soluzione. Abbiamo quindi completato il gioco leggendo quasi tutti gli indizi di ogni enigma anche se avevamo identificato abbastanza facilmente le differenze tra il disegno sulla scatola e quello realizzato (utili a risolvere alcuni enigmi).

Enigmi: noi abbiamo trovato alcuni enigmi estremamente difficili (il livello di difficoltà su questa scatola è 3 su 5) però questo aspetto potrebbe non essere un problema per tutti. La cosa frustrante, dal nostro punto di vista, è non avere idea di cosa dovevamo cercare; infatti, dopo aver letto la paginetta di regole, siamo subito andati sul sito di aiuto perché non avevamo idea di cosa si dovesse cercare. Grazie agli indizi abbiamo capito che ogni enigma aveva come soluzione un numero con più cifre che è presente su uno dei pezzi del contorno.

Mancanza di un finale: una volta risolti i 6 enigmi… non succede nulla, non c’è un legame tra le soluzioni, non c’è un filo conduttore, non c’è nemmeno un banale paragrafo: complimenti, ce l’hai fatta! Questo punto mi lascia così perplesso che ho il sospetto di non aver colto qualche aspetto del gioco.

Nel complesso quindi mi sento di dire che l’esperimento di unione di puzzle ed escape room è originale ma ha ancora bisogno di molto lavoro sull’aspetto escape room. Da grande fan dei giochi della Alea spero che in futuro Ravensvurgher sfrutti i bravissimi sviluppatori di Alea per dare anche a questa componente la stessa qualità della componente puzzle.

Volete sapere qual è il mio preferito tra i giochi di enigmi sopra citati? La soluzione è elementare, per scoprirla clicca qui.

migio

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2 pensieri su “Escape Puzzle – La Stanza del Drago

  1. Ciao Migio, ho trovato il tuo articolo molto interessante. Volevo capire però quanto tempo impiega il gioco in totale e inoltre se è indipendente dalla lingua. Ti consiglio inoltre un ottimo esperimento di unione tra escape room e puzzle, se non l’hai ancora provato, Escape Room Puzzle: il Segreto della Scienziata. è un’ottima escape room, con una bella storia, condita dalla presenza di alcuni puzzle per creare le stanze del gioco. Saluti e grazie!

    1. Ciao grazie per la lettura, le tue osservazioni e il tuo consiglio, lo terrò a mente! Per quanto riguarda l’indipendenza dalla lingua direi di sì a meno della paginetta di ambientazione e comunque il manuale ha molte lingue. Per la durata onestamente non ho misurato ma credo che per la creazione del puzzle ci avrò messo sulle 5-6 ore sparse su più giornate e la “risoluzione degli enigmi” mezz’oretta anche se molto guidati dai suggerimenti perché, come scrivevo sopra, non ci era molto chiaro “cosa cercare”

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