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Una nuova collaborazione: Lego e Asmodee

Una nuova collaborazione: Lego e Asmodee

È stata appena annunciata una nuova collaborazione che trovo assolutamente elettrizzante, perché unisce due delle mie grandi ed intramontabili passioni: Lego e giochi da tavolo. Ebbene sì, Asmodee ha appena annunciato l’uscita di un gioco da tavolo sviluppato in collaborazione con la Lego, che si chiamerà Monkey Palace.

Trovo che il progetto sia estremamente interessante e se si rivelerà vincente potrebbe dar vita ad un nuovo genere. Siete curiosi?  Ecco qualche dettaglio in più.

Il gioco sarà presentato ufficialmente ai rivenditori e ai partner del settore alla Fiera del Giocattolo di Norimberga e sarà disponibile per l’acquisto a partire dal 3 ottobre a Essen Spiel, la più grande convention mondiale di giochi da tavolo, oltre che presso rivenditori leader selezionati in tutto il mondo.

Monkey Palace è stato creato dai designer di giochi David Gordon e TAM (Tin Aung Myaing) e offre un tipo di divertimento unico adatto alle famiglie e ai giocatori di tutte le età. Si tratta di un gioco di strategia a tema giungla, dai due ai quattro giocatori, e che incorpora elementi sia collaborativi che competitivi.

I giocatori devono collaborare strategicamente per costruire il Monkey Palace, gareggiando al tempo stesso per ottenere il maggior numero di mattoni e di punti, il tutto sotto lo sguardo vigile della Scimmia.

Il palazzo prende gradualmente forma, dando vita a un’imponente costruzione di elementi LEGO che i giocatori possono esporre con orgoglio anche in casa propria. L’iconico LEGO System in Play fa sì che ogni volta che si sperimenta il gioco da tavolo, l’esperienza di costruzione e il relativo risultato finale siano momenti totalmente unici.

Jaume Fabregat, responsabile dei giochi da tavolo per LEGO Publishing, ha dichiarato: “Il Gruppo LEGO si impegna a ispirare i costruttori di domani, ed è per questo che siamo molto felici di presentare Monkey Palace in collaborazione con Asmodee. Il gioco sfida bambini e adulti a usare gli elementi LEGO per costruire, disfare e ricostruire i loro palazzi, creando un’esperienza di gioco divertente in cui non esiste alcuna partita che sia identica a un’altra. Questa nuova collaborazione ci permette di offrire modi di giocare ancora più creativi e innovativi”.

Questa collaborazione è il risultato di un ampio lavoro di ricerca e sviluppo intrapreso da entrambe le aziende, con l’obiettivo comune di creare nuove esperienze sociali di gioco che trascendano le generazioni. Insieme, il Gruppo LEGO e Asmodee mirano a scoprire modi innovativi per combinare l’amato LEGO System in Play con la natura socialmente interattiva dei giochi da tavolo, offrendo esperienze di gioco nuove e uniche per le famiglie e i fan LEGO.

L’idea di realizzare qualcosa con i Lego durante una partita ad un gioco da tavolo mi incuriosisce tantissimo, anche perché aggiunge una componente “pratica” sicuramente inusuale per un gioco da tavolo. Mi piace anche l’idea di avvicinare generazioni diverse al tavolo da gioco, perché i Lego sono un interesse che accomuna genitori, figli e persino nonni!

Secondo me la presenza di elementi Lego riuscirà ad attirare l’attenzione di tanti ragazzi che normalmente non sarebbero attratti dai semplici board games. E da mamma di una preadolescente non posso che apprezzare qualsiasi novità che possa riunire i ragazzini attorno ad un tavolo da gioco piuttosto che attorno ad un pc o ad un cellulare.

E poi sono certa che da una collaborazione tra Lego ed Asmodee non potrà che venir fuori qualcosa di spettacolare a livello di estetica e materiali, ragione in più per attendere con ansia la pubblicazione di questo Monkey Palace.

Monica "Moscerino"

Nella vita vera sono una persona con un lavoro piuttosto serio e formale, che nel tempo libero ama scrivere e trovare modi sempre nuovi per esprimere la sua creatività Ho avuto un blog di cucina, mi sono dedicata al cake design, mi sono interessata alla letteratura per bambini e ragazzi. Infine, da qualche anno, mi sono appassionata ai giochi da tavolo e ho scoperto che, oltre a giocarci, mi piace anche parlarne e scriverne. Perciò...eccomi qui! Perché Moscerino? Il soprannome si riferisce alla presunta fine che avrei fatto se avessi inseguito un certo ragazzo. Il ragazzo in questione alla fine è diventato mio marito, moscerino ha vinto e si è tenuta il soprannome 😃

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