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Gamefound acquisisce Indiegogo

La celeberrima piattaforma polacca acquisisce Indiegogo, ampliando notevolmente la platea di utenza.

La mail che ci arriva da GameFound contiene un’immagine e pochissime parole, tanto per non sbagliarsi: “Gamefound acquisisce Indiegogo”.

Il comunicato stampa, poi, è un po’ meno essenziale.

Indiegogo è stato uno dei pionieri del crowdfunding, con oltre 17 anni di esperienza nel settore, una community di 38 milioni di membri e quasi 3 miliardi di dollari raccolti per idee in tutto il mondo.

Indiegogo è una piattaforma nota per i progetti audaci nei settori della tecnologia, del design, del cinema e delle arti in generale e, come tale, è un complemento naturale alla forza di Gamefound nel mondo dei giochi da tavolo.

Passiamo subito ai punti salienti.

Cosa c’è da sapere:

La tecnologia collaudata di Gamefound – sviluppata con un’attenzione estrema all’esperienza utente – sarà utilizzata per tutte le categorie di Indiegogo, offrendo strumenti potenti ai creatori di ogni settore.

Gamefound resterà focalizzata sui giochi da tavolo, ma presto le campagne di Gamefound saranno anche visibili su Indiegogo.

I sostenitori potranno accedere utilizzando le credenziali di Indiegogo o di Gamefound, semplificando l’esperienza.

I creatori che utilizzeranno Indiegogo avranno condizioni commerciali e politiche più favorevoli a supporto di una piattaforma più solida.

Insomma, Gamefound l’ha fatto di nuovo, per chi non lo ricordasse questa piattaforma è stata lanciata da Awaken Realms fornendo servizi di gestione dell’offerta per chi sosteneva un progetto (“late pledge”, etc.). Avevate lanciato una campagna Kickstarter di successo? Gamefound vi aiutava a gestire i rapporti con i sostenitori, raccogliere altri fondi e, a differenza di altre piattaforme, lo faceva gratuitamente.

Ricordate sempre che quando non state pagando nulla per un servizio, probabilmente il pagamento siete voi. Gamefound, infatti, raccolta una miriade di dati, mette in piedi la piattaforma di raccolta fondi (crowdfunding) che oggi ben conosciamo e che ha saputo fare per i progetti di giochi da tavolo quello che Kickstarter non ha mai saputo o voluto.

Oltre all’esperienza completamente diversa per chi crea e per chi finanzia, Gamefound sfruttava la geografia a suo vantaggio: la sede in Europa la rendeva molto più interessante per le aziende del nostro continente e il dati della sua presenza globale fotografano proprio questo aspetto, anche se negli ultimi anni è stata il punto di riferimento anche per realtà statunitensi.

Ma sembra che per Gamefound sia arrivata l’ora di avere un respiro più globale e lo dimostra la mappa della presenza dell’azienda che hanno appena acquisito: 38 milioni di utenti, la cui stragrande maggioranza è statunitense o canadese.

Insomma, Gamefound sembra avere messo a segno un colpo molto interessante, vedremo cosa succedereà nei prossimi mesi…

Per l’acquisto di giochi già usciti, invece, il nostro punto di riferimento resta MagicMerchant.it

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