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La Collezioncina – Kelbazar!

Se volete un gioco per bambini che sia un’interessante sfida anche per gli adulti, avete il vostro titolo.

Kelbazar, edito Djeco, è un gioco particolare. Vi troverete spiazzati, a volte vi sembrerà al limite dell’impossibile mentre altre sarà semplicissimo. In ogni caso vi costringerà ad utilizzare ogni stilla della vostra creatività per portare a casa il risultato.

Le meccaniche sono semplicissime. Si pesca una carta che rappresenta un oggetto (gli oggetti sono divisi in categorie per rendere leggermente più facile il riconoscimento) e bisogna cercare di rappresentarlo con i materiali disponibili. Se si indovina, un punto a chi ha rappresentato e uno a chi ha indovinato. STOP

I materiali sono tanti, ma davvero generici. Cubetti, pallini, stecchetti, una cordicella… Voi riuscireste a far indovinare PIGNA o SCARPETTA DA BALLO con solo questi pezzi? Ad un primo acchito, la maggior parte degli oggetti sembrano totalmente non rappresentabili. E allora bisogna cominciare a lavorare di pensiero laterale, a non rappresentare l’oggetto di per sè ma a farlo capire. Ad esempio per far capire BAGUETTE ho fatto un omino con un simil basco e uno stecchetto rettangolare sotto l’ascella…

Attenzione! I bambini possono fare un trenino uguale uguale al disegno, ma di certi oggetti non conoscono l’esatto funzionamento, definizione o contesto. A bambini sotto gli 8 anni potrebbe causare frustrazione.

Alla prima partita io e la mia compagna non siamo riusciti minimamente a far capire i nostri oggetti e pensavamo fosse un gioco impossibile. Poi la nostra piccolina ha preso un cubo e ci ha messo sopra una X.

“Pacchetto regalo?” “Certo papà! E’ facile questo gioco!”

Non si finisce mai di imparare…

Antichi insegnamenti

Riconoscere oggetti in alcuni casi fuori dalla propria quotidianità

Utilizzare oggetti comuni per creare qualcosa di differente

Affinare capacità manuali e spaziali

Applicare il pensiero laterale per “far capire” invece che “far vedere”

Capire che il gioco è francese e cercare di rappresentare PAIN AU CHOCOLAT

La parola ai giocatori (voti in scala da 1 a 5)

Alessandro (6 anni): “Mi piace quando faccio i punti. Però non riuscire a indovinare i disegni degli altri mi infastidisce. Quando hai indovinato il pattino mi sono sentito bravissimo perchè mi sono impegnato tanto ed era molto difficile” VOTO 5

Elisabetta (4 anni): “Mi piace indovinare però è troppo difficile. Mi piace fare gli oggetti, ma a fare gli animali non sono capace e le carte della natura sono impossibili. Mi piace di più cercare di costruire che indovinare, infatti lì mi arrendo subito. Ma mi fa ridere vedere gli altri che ci provano” VOTO 3

Marta (44 anni): “Ora tu mi spieghi come faccio a rappresentare NEVE e FOGLIA DI ACERO con lo stecchetto del ghiacciolo!!!” VOTO 2

(si ringrazia l’editore per la copia di review e per avermi fatto piangere per far capire PUZZLE)

Quanto sono adorabili i giochi in cui bisogna far capire. Guardiamo se capite di cercarli su Magic Merchant!