Lo spacciagiochi: Pilgrims, una curiosa avventura
Pilgrims si trasferisce dallo smartphone al vostro tavolo grazie all’edizione italiana a cura di MS Edizioni.
Quando ho saputo che MS Edizioni avrebbe portato Pilgrims in Italia ho letto qualcosa e ho scoperto che si trattava della versione da tavolo di un’app. Sul Play store di Android costava una cifra molto contenuta e l’ho scaricata. Si tratta della versione moderna di un punta e clicca, dove personaggi e oggetti sono rappresentati da carte che dovremo fare interagire per sbloccare eventi che portano avanti la storia del protagonista e dei personaggi che lo affiancheranno più o meno brevemente. Credo di aver sbloccato tutti gli eventi richiesti dal gioco tranne tre, dopodiché mi sono dedicato al gioco da tavolo.

MS Edizioni mi ha dato l’opportunità di provarlo in anteprima ma, da ieri, potete acquistarlo nel vostro negozio di fiducia.
Pilgrims in breve
Come dicevo, Pilgrims è la versione da tavolo di un’app. Il gioco cerca di conservare la sensazione di ricerca degli oggetti necessari a portare avanti la nostra storia, ma ci riuscirà?
Pilgrims è un gioco competitivo in cui ci muoveremo su una mappa per raccogliere oggetti e personaggi che ci accompagneranno nei quattro giorni (round) in cui è divisa la partita.
Autore: Radim Jurda | Artista: Radim Jurda | Giocatori: 1-4 | Durata: 45 | Età: 10+ | Editore: MS Edizioni

Nella scatola
La scatola (base quadrata, 23,5 cm di lato) è molto compatta e ha un peso specifico importante. Pochissimo spazio sprecato, ottima idea per i nostri scaffali. Ecco il contenuto.
- 1 regolamento
- 170 carte
- 1 mappa / plancia
- 5 plancette personali
- 20 tessere in cartoncino
- 61 segnalini in legno
- 6 pedine personaggio (il bot della modalità solitaria ne usa due)
Preparazione
Una partita a Pilgrims richiede un po’ di preparazione, il mio consiglio è quello di riporre tutto in bustine ziplock in maniera ordinata.

Sulla plancia vanno disposte carte Oggetto e carte Compagnia a seconda dello sfondo delle caselle in cui è divisa. Nella parte superiore, invece, troviamo le carte Avventura (obiettivi comuni) e le tre Imprese Pubbliche (ci torniamo dopo, ma sono delle specie di contratti da soddisfare), oltre al segnalino Sole che segna l’incedere del tempo.
Ogni persona al tavolo riceve tutto il materiale del proprio colore:
- Plancia con tesserina personaggio in cartone
- Cartoncino riassunto (tenetelo sul lato A per le prime partite)
- 3 segnalini movimento
- 2 segnalini penna
- 1 segnalino personaggio
- 1 segnalino quadrifoglio
- 1 carta Oggetto dal mazzo
In ordine inverso a quello di turno, si piazza il proprio personaggio su un angolo della plancia, raccogliendo la carta che vi è posizionata; le due carte Oggetto sono la nostra mano iniziale.

La partita
La partita è divisa in quattro giorni (round), divisa in tre turni. In ogni turno dovremo seguire la procedura sottostante,
Sulla parte destra della plancia personale, abbiamo quattro caselle movimento; scelta quella da utilizzare, copriremo la casella con uno dei gettoni movimento, tornerà disponibile nel prossimo round. Ora è il momento di muovere il nostro personaggio sulla plancia centrale come indicato dal tipo di movimento scelto (Vediamo se indovinate il movimento del cavallo…).

Spostandosi sulla plancia, otterremo Carte Oggetto o Carte Compagnia, arricchendo rispettivamente la nostra mano o la nostra allegra combriccola, che potrà contare al massimo quattro componenti (incluso il personaggio principale).
Ogni personaggio riporta una o più icone di attivazione, giocando una Carta Oggetto al di sotto dello stesso sarà possibile attivarne l’effetto speciale (tipicamente un secondo movimento, ma non solo). Si può attivare un solo personaggio per turno, se avete la compagnia al completo, valutate bene chi utilizzare e quando: quattro personaggi, tre turni.
Le carte giocate, unitamente a quelle che avete in mano, vi serviranno a soddisfare le richieste delle Carte Avventura, scartate quelle dei colori indicati per ottenerle (attenzione anche alle tipologie di personaggi necessari). Sono lo strumento principale per fare punti vittoria ma non solo: le avventure vi rendono anche più efficienti, di conseguenza avrete poteri aggiuntivi che influenzeranno le vostre scelte successive (fidatevi, vorrete usarli il più possibile).

Oltre alle Carte Avventura è importante tenere conto delle Imprese Pubbliche, richiedono una spesa più moderata e hanno un notevole impatto a fine partita, le Imprese sono tre, vi ricordate quanti segnalini Penna avete a disposizione? Due. Anche qui, dovremo scegliere su cosa puntare: non si può avere tutto… anzi! A ogni Impresa Pubblica possono partecipare al massimo tre persone, giocando in quattro bisognerà sgomitare.

Esauriti questi passaggi, non resta che pescare nuove carte e ripristinare la plancia per chi giocherà dopo di noi.
Dopo tre turni, il segnalino Sole avanza e si parte con un nuovo round. Dopo quattro round la partita ha termine, si gira la propria plancetta, che diventa un pratico segnapunti, e si determina chi ha vinto.
Carte viaggio
Queste carte si dovrebbero aggiungere alla partita una volta presa confidenza con il gioco, l’idea è quella di rendere più appetibili alcune aree della mappa. Ogni carta ha tre caselle evidenziate, dovremo visitarle tutte per concludere il viaggio (attenzione, a pagina 15 del regolamento c’è scritto due volte “carta avventura” invece di “carta viaggio”, è un refuso) e ottenere i punti, dopodiché si parte per un nuovo viaggio, cercando di concluderne il più possibile.

Solitario
Pilgrims ha anche una modalità solitario, si gioca contro il Falconiere e il suo rapace (i due segnalini viola); ci ho fatto un paio di partite in modalità normale e sono riuscito a vincere ambedue le volte con uno scarto risicatissimo. Falco e Falconiere vi soffieranno due carte per volta e cercheranno di completare Carte Avventura e Imprese Pubbliche.

Conclusioni
Ho sorvolato su alcuni dettagli del regolamento, ma l’intento era quello di darvi l’idea generale e, credo, di averlo fatto. Il gioco da tavolo cerca di ricreare l’atmosfera dell’app, con forti limitazioni dovuti al cambio di mezzo ma, a mio parere, mantenendo i concetti cardine di Pilgrims.
Partiamo dallo spostamento. Nell’app ci si sposta su una mappa, qui l’idea è mantenuta sia dallo spostamento fisico del segnalino, sia dalle carte viaggio che, con i loro nomi, cercano di evocare un qualche tipo di percorso.
La compagnia. Pilgrims non è come i Pooh, ma come i Modena City Ramblers. Si vivono avventure insieme, poi, però, alcuni amici prendono una strada diversa, altre persone si uniscono alla compagnia e il viaggio continua. Nell’app vediamo come il percorso di alcuni personaggi li porti a salutare l’allegra combriccola e nel gioco da tavolo abbiamo alcuni obiettivi che richiedono espressamente l’allontanamento di un personaggio. Potete vederlo come “scartare una carta” o come “<personaggio> ha realizzato il suo sogno e si ritira a vita privata”.
Gli oggetti sono un punto un po’ più debole, se nell’app suscitano esaltazione quando si scopre come combinarli in maniera da ottenere un risultato che fa sbloccare un obiettivo, nel gioco da tavolo sono semplicemente una valuta (con un doppio utilizzo, ma pur sempre una valuta).
Solitario. L’app di Pilgrims si gioca in solitaria, quindi direi che è necessario affrontare anche il tema “solitario di gruppo”. Posto che a me non dispiacciono i giochi da tavolo di questo tipo, finché siete in due al tavolo non vi darete molto fastidio, ma in più partecipanti è fondamentale usare il potere del personaggio per prenotare le Carte Avventura, altrimenti il rischio di rimanere a bocca asciutta diventa molto alto.

L’ultima cosa che vi segnalo è la presenza di scelte, non potete mai fare tutto, c’è (almeno potenzialmente) sempre un elemento in più di quelli che potete usare, quindi dovrete compiere delle scelte, cosa fondamentale per non stufarsi del gioco dopo due partite. Ho molto apprezzato questa cosa, un po’ meno i quadrifogli che rendono piuttosto semplice trasformare le carte in “jolly”, forse anche un filino troppo semplice.
Per me Pilgrims è promosso e lo porterò con me quando andrò a trovare i miei quest’estate. Credo sia un titolo adatto anche a persone che giocano occasionalmente.
Trovate Pilgrims, una curiosa avventura su MagicMerchant.it


