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Meeple a colazione – Unstable Unicorns

Siete davvero convinti che le vostre amicizie al tavolo siano eterne e indissolubili? Tranquilli, ne riparliamo dopo una partita ad Unstable Unicorns.

Deliziosamente distruttivo

Unicorni! Arcobaleni! Magie scintillanti! So che la vostra mente è sicuramente volata a Liocorno Luccichino (non fate finta di non conoscerlo….) sentendo parlare di unicorni, ma non potreste essere più lontani dalla realtà. Sotto questa veste innocente e colorata, si nasconde un’anima cattiva, che metterà a dura prova le vostre amicizie. Un party game nato su Kickstarter e che dopo aver raccolto quasi 2 milioni di dollari, è pronto a scatenare un pandemonio al tavolo da gioco. Ancora non ci credete? Continuate la lettura e ne avrete la prova. 

  • Lingua: Inglese
  • Dipendenza dalla lingua: media. Testo sulle carte, ma di facile comprensione.
  • Autore: Rami Badie
  • Giocatori: 2 – 8 
  • Età: 14+
  • Durata: 30 – 45 min
  • Anno: 2018
  • Meccanica: giochi di prese, raccolta di set, gestione della mano
  • Tipologia: party game
  • Tema: creature fantastiche

Componenti di gioco

Quando aprirete la piccola scatolina iridescente troverete soltanto 135 carte e un breve regolamento, ma ciò che intavolerete realmente sarò molto diverso. Oltre alle carte, troverete infatti infinite (o quasi) sfide e combinazioni diverse per vincere o per devastare i vostri avversari, oltre alla capacità di distruggere unicorni e amicizie. Il gioco si struttura tutto intorno ad un mazzo di pesca, con relativa pila degli scarti, e alla Nursery, ovvero il punto di raccolta per i Baby Unicorni. Ogni giocatore costruirà di fronte a se la propria scuderia, fatta di unicorni, bonus e malus, partendo soltanto con un Baby Unicorno. Il mazzo di pesca sarà costituito da diversi tipi di carte, tutte da giocare durante il proprio turno, ognuna con caratteristiche e funzioni diverse.

  • Instantanee, da utilizzare in qualsiasi momento, per bloccare l’azione di un avversario e da scartare dopo l’uso
  • Upgrade, da mettere in gioco per migliorare la propria scuderia o quella di un avversario per il resto della partita
  • Downgrade, per penalizzare la scuderia di qualcuno, o la tua, se volessi farti del male.
  • Magie, che creano caos in partita, sconvolgendo un po’ le carte in tavola e finendo anch’esse negli scarti dopo l’uso
  • Unicorni Magici, ovvero i più potenti da piazzare nella propria scuderia, con abilità particolari sempre diverse
  • Unicorni Base, privi di abilità particolari, ma comunque molto carini
  • Baby Unicorni, che potranno essere evocati solo con carte speciali, e che una volta scartati finiranno nella Nursery e non nella pila comune degli scarti.

Meccaniche di gioco

Il giocatore che indossa il capo di abbigliamento più colorato inizia la partita, pescando dal mazzo. Ad ogni turno un giocatore può scegliere se pescare una carta e giocarne un’altra dalla propria mano, oppure pescare due carte e passare il turno. Nel caso decidesse di giocare una carta può scegliere se schierare un unicor..NEIGH! Niente, il tuo potente unicorno, quello che tenevi come asso nella manica finisce dritto negli scarti, perchè uno dei tuoi adorabili amici ha deciso di bloccarti l’azione. Sì, lo so cosa stai pensando, ma rassegnati, succederà spesso. Comunque, mettiamo il caso che si riesca a mettere in campo velocemente un unicorno, sia esso base o magico, questo diventerà parte della tua scuderia, per lo meno fino al momento in cui qualcun altro non deciderà di distruggertelo.

Gli Unicorni Magici hanno abilità che permettono loro di tornare direttamente nella mano del giocatore, o di resuscitare se distrutti. Gli Unicorni Base fanno numero in scuderia, sono facili da sacrificare e sul tavolo fanno comunque la loro bella figura. In qualsiasi caso, non affezionatevi troppo ai vostri unicorni, perché neanche i più innocenti saranno al sicuro in questo gioco. Quando vorrete restituire il favore agli avversari potrete penalizzarli con malus che rimangono attivi per il resto della partita se non vengono distrutti (o gentilmente regalati ad un amico) con carte dedicate. Giocando invece carte Magie cambierete un po’ le carte in tavola, stravolgendo i piani di chi pensava di vincere, o riuscendo finalmente a distruggere anche quell’unicorno-balena che proprio non vi andava giù. Ad ogni fase di pesca e di azione seguirà una fase di scarto delle carte, in caso si fosse superato il limite di 7, e toccherà al giocatore successivo. Ma qual è il reale obiettivo di gioco, oltre a sopravvivere a questo bagno di sangue argenteo? Creare una scuderia di almeno 6 unicorni (7 se giocate in 2-5 giocatori). In apparenza un compito davvero semplice, ma che capirete ben presto essere più ostico del previsto. Tranquilli, non appena sarete in procinto di vincere qualcuno dei vostri amici scatenerà un Pandamonio, e avrete tanti bellissimi panda in scuderia, e non più unicorni. Quindi salutate pure la vittoria in stile Regina Elisabetta.

Espansioni e varianti

Chi, come me, ha seguito il gioco durante la campagna Kickstarter, sa che alcune espansioni sono state sbloccate tramite stretch goals e che purtroppo non sono, ad oggi, reperibili in commercio. Non potendovi indicare un canale di vendita, ne farò solo una breve panoramica. Stiamo parlando di 3 mini-espansioni da 27 carte l’una e una vera e propria, che alza il livello dell’età consigliata a +21, per i temi trattati, diciamo.

  • Dragons Pack, con il quale aggiungerete draghi volanti al mazzo e gli permetterete di procurarsi il cibo da soli, perchè no, affumicando qualche unicorno di passaggio.
  • Rainbow Sprinkles Pack, fortemente sconsigliato ai diabetici per la sua estrema dolcezza e gentilezza, che potrebbe facilmente farvi impazzire.
  • Apocalypse Pack, con il quale raggiungere picchi di cattiveria mai visti, e devasterete le scuderie con Unicorni Apocalittici a dir poco epici.
  • NSFW Expansion, ovvero l’espansione vera e propria, l’unica acquistabile, non censurata e, come dire, un tantino spinta. Dotata di una sua scatolina dedicata, forse per non rischiare di mischiarla al gioco base, è da tenere sicuramente separata dal mazzo per evitare imbarazzanti situazioni nel caso volessimo intavolare il gioco con i famigliari a Natale. Per un po’ di divertimento in più, per accontentare anche le menti più perverse, questa è sicuramente l’espansione perfetta. Porta con se anche alcune regole nuove, che prevedono la possibilità di togliere o mettere capi di vestiario ad ogni carta persa o aggiunta alla propria scuderia. Le regole aggiuntive sono, appunto, aggiuntive, perciò nessuno vi obbliga ad applicarle, ma se cercate un po’ di pepe in più questa è sicuramente l’espansione che fa per voi. (Spoiler Alert. Ricordatevi di togliere anche questa regola prima di intavolarlo con i famigliari, o potreste non dimenticare mai più l’esperienza).

Considerazioni finali

Ma senza dilungarci troppo sulle infinite possibilità del gioco, possiamo dire con assoluta certezza, dopo tante partite giocate, che questo Unstable Unicorns è davvero un gioco da avere in collezione, in qualsiasi collezione. Non solo perchè si tratta di unicorni, che vincerebbero a mani basse comunque, ma perchè è così divertente e frustrante allo stesso tempo che non potrete fare a meno di giocarci. Le carte sono tante, colorate, ammiccanti e irriverenti. Ad ogni partita scoprirete quante siano le combinazioni possibili per fare davvero male e ogni volta vi sorprendere di quanto possa essere dolce la vendetta (solo in campo ludico, ovviamente). I modi per essere cattivi con i vostri cosiddetti ‘amici’ al tavolo sono davvero tantissimi, e non vi sorprenderà notare quanto alcuni di loro si arrabbieranno realmente all’ennesimo unicorno distrutto, inclusi voi (Doh!) Un gioco di carte con un’altissima interazione tra i giocatori, che non porta grandi novità nelle meccaniche ma che sicuramente sdogana il tema degli unicorni e lo rende meno zuccheroso e stucchevole di quanto non lo sia realmente.  L’autore è riuscito a racchiudere in un mazzo di carte un’ironia, un divertimento e una cattiveria davvero difficili da trovare in un altro party game. Fortunatamente il genio è stato subito capito e in meno di un’ora sono stati raccolti i fondi per questo piccolo gioiello. Forse lo amiamo tanto perchè è un gioco che non pretende di spodestare i grandi, ma che guadagna subito un posto in collezione con la sua originalità.

Per quanto riguarda i materiali non possiamo che esserne pienamente soddisfatti, sia per la cura nella scelta stilistica, sia per l’esplosione di colori che porta una volta apparecchiato. Purtroppo non si può evitare di sottolineare alcuni difetti, in primis il retro scuro delle carte, molto fragile e quindi soggetto ad usura. Tutto risolvibile imbustando le carte, naturalmente, ma purtroppo così si genererà un altro problema, ovvero non si riuscirà a far stare sia il gioco base che le mini espansioni insieme nella scatola. La confezione infatti risulta a misura per contenere le carte, ma non è stato preso in considerazione l’aumento di volume dovuto alle bustine. Un vero peccato per un gioco così pratico da portare ovunque, che ci vedrà costretti a trovare una soluzione alternativa per alcune carte, con il perenne rischio di perdere parte del mazzo.  Detto questo concludiamo ricordando che il gioco, ovviamente in inglese, è acquistabile qui, e che purtroppo ancora nessun editore italiano ha dato notizia di volerlo localizzare. Mentre aspettiamo fiduciosi, vi ricordo che la versione retail varia leggermente per quanto riguarda i colori della scatola mostrata in foto, esclusiva Kickstarter. Fatemi sapere se anche voi siete così soddisfatti da questo acquisto come lo sono io, ed a quanto ammonta il contatore di amicizie rovinate fino ad ora. Alla prossima!

Lo sapevate? Su MagicMerchant.it pare che vendano corni di unicorno, tra un gioco da tavolo e l’altro!