Star Wars: Sam Witwer e Ray Park parlano del ritorno di Maul

Per realizzare Maul servono due attori, uno presta il corpo, l’altro la voce. Ecco cosa pensano Ray Park e Sam Witwer del ritorno di Maul.

In occasione dell’uscita del Bluray Disc di Solo: A Star Wars Story, si sono diffuse immagini e video relativi a Maul (ricordate sempre che non c’è più il “Darth” davanti). Maul è l’ultimo dei personaggi che mi sarei aspettato di vedere e, credo, valga per quasi tutti. In molti non hanno capito il senso della sua presenza (ma qui ho riassunto tutta la storia che potreste esservi persi), ma chi ha visto The Clone Wars (e magari Rebels) è rimasto a bocca aperta.

Lo stupore c’è stato anche per Ray Park che, quando la direzione di Solo è passata da Phil Lord e Chris Miller a Ron Howard, ha ricevuto una chiamata.

L’ho scoperto verso giugno/luglio quando ero in Guatemala. Mi ha chiamato Lynne Hale di Lucasfilm ed è stata molto gentile, mi ha detto: “Ray, ti chiamo per sapere se ti piacerebbe fare questa cosa” e io le ho detto “Ok, vuoi che salga all’istante su un aereo?”

Non è stato necessario salire all’istante su un aereo, perché le scene di Maul sono state girate a ottobre, verso la fine della produzione di Solo. Park ai tempi de La minaccia fantasma era un coreografo e aveva accesso a tutto il copione, mentre questa volta aveva solo alcune battute e…

Un paio di fogli che spiegavano cosa era successo prima e cosa stava succedendo in quel momento ed è stata una figata, perché la voce è di Sam [Witwer] ed è stata una cosa nuova per me. Sentivo le parole e recitavo, è stato molto divertente.

Ovviamente Park ha apprezzato la nuova spada laser, anche se non ha avuto modo di usarla granché in quella scena (diciamocelo, ok, serve a intimorire Qi’ra, ma al 95% è per gli spettatori)

Sam Witwer, invece, non ha appeso Maul al chiodo da così tanto tempo, infatti la voce di questo personaggio è sua da anni. Witwer ha dato vita a Maul in Star Wars: The Clone Wars, gli ha detto addio e poi lo ha ritrovato in Star Wars Rebels, quando nessuno se lo sarebbe aspettato. Salutato un’altra volta il personaggio, Witwer si è ritrovato ancora una volta, inaspettatamente, a prestargli la sua voce per Solo:

Di certo non me lo aspettavo, ero piuttosto sorpreso. Ero tra lo shock e l’incredulità, non credevo alle mie orecchie e poi non conoscevo la storia all’epoca, hanno dovuto spiegarmi il senso di tutta la trama. Io e Ray Park ci siamo sentiti al telefono, girava un po’ la testa a tutti e due per l’occasione che ci si presentava. Beh, ho detto addio pubblicamente al personaggio di Maul due volte, direi. Quando è finita The Clone Wars ho fatto alcune interviste dove ho detto “È stato meraviglioso, ma ora devo dire addio a questo personaggio”. E poi è tornato in Rebels. E poi in Rebels viene ucciso e dico “È stata un’esperienza fantastica ma ora devo dire addio a questo personaggio”. E poi esce Solo…

E poi, aggiungo io, uscirà qualcos’altro. Certo, i sequel di Solo sono diventati più improbabili di una nevicata su Tatooine, ma se potessi scegliere, vorrei una miniserie live action di 6 episodi, anche se è un format più britannico che statunitense, siete d’accordo anche voi?

Fonti: Star Wars News Net, io9

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