Nasce XV Games, casa editrice indipendente per titoli di nicchia

Geek.Pizza ha avuto il piacere di partecipare all’evento inaugurale per il lancio della neonata casa editrice XV Games, tenutasi a Rezzato (BS), ecco cosa abbiamo trovato.

La filosofia di Marcello Bertocchi, attualmente unico membro della casa editrice, si respira in ogni gioco proposto, alcuni dei quali, come Libraria, vedono lui stesso come autore, ed il messaggio arriva forte e chiaro.

Giochi piccoli, prevalentemente strategici astratti per 2 giocatori, estremamente accessibili. Il tutto pensato per un mercato di nicchia, per titoli che grazie alla semplice componentistica riescono a mantenere i costi bassi, e di conseguenza i prezzi contenuti. “Un minuto per le regole, una vita per il gioco” è ciò a cui punta la casa editrice, che ha mostrato in anteprima progetti fortemente incentrati su questa etica.

Ecco una carrellata dei titoli provati, alcuni già in uscita al Lucca Comics & Games ed Essen Spiel di quest’anno. Un catalogo già ben delineato, che punta ad una piccola fetta di mercato con grandi idee.

Libraria

  • Autore: Marcello Bertocchi
  • Artwork: Michele Mor
  • Durata: 10′
  • Età: 7+
  • Prezzo Consigliato: 17,90 €
  • Uscita: Novembre 2018

Come già riportato nell’articolo della rubrica Verso Lucca, si tratta di un astratto per 2 giocatori, in cui si ricopre il ruolo di bibliotecari alle prese con il controllo sugli scaffali. Per farlo i giocatori piazzano gemme agli angoli della libreria per contendersi la maggioranza di quella sezione, e il relativo controllo sul bonus (o il malus) di punti vittoria. Rapido, intuitivo, e con un tabellone componibile che gli regala un’alta variabilità.

Mana Clash

  • Progetto in collaborazione con il negozio Mana Flask
  • Durata: 10′
  • Età: 10+
  • Uscita: Novembre 2018

Costituito da un semplice mazzo di 48 carte, Mana Clash si presenta come un duello magico estremamente portatile. Ogni giocatore ha a disposizione 4 tipi di magia, (acqua, terra, fuoco e aria) che avranno effetti diversi di attacco o cura. La forza con la quale lanceranno la magia dipenderà dalla carta scelta, di valore tra 1 e 4, che provocherà, oltre all’effetto, anche una relativa perdita di mana dalle proprie scorte. Ogni turno si potrà cercare di bloccare l’azione avversaria, giocando una carta valore o un tipo di magia, a discapito della nostra difesa che diminuirà di 1. In caso avessimo intuito correttamente le mosse dell’avversario, la sua azione non andrà a buon fine, ma spenderà comunque le risorse scelte. Un gioco completamente indipendente dalla lingua, basato sulla supposizione tattica, che ve lo farà apprezzare, partita dopo partita, se giocato con lo stesso avversario. Questo perché ogni volta sarà bizzarro notare quanto, della sua strategia, sarete riusciti a intuire e bloccare. Dopo un paio di partite all’evento, l’ho trovato decisamente divertente e piacevole, sopratutto perché se giocato con la stessa persona, invoglia a provare nuove strategie per risultare imprevedibile.

Dungeon’s WC

  • Autore: Dario Dordoni
  • Artwork: Giuseppe Sarcì
  • Durata: 5′
  • Età: 9+
  • Lancio Kickstarter: 22 Ottobre

Da 1 a 5 eroi saranno i protagonisti di questa spassosa corsa contro il tempo. Il tesoro è stato recuperato, il labirinto è stato sconfitto, ma un bisogno impellente è più urgente dell’uscita. Sarà forse per l’emozione del tesoro, o l’ansia derivata dai mostri, ma i nostri eroi dovranno fare di tutto per cercare il prima possibile il bagno. Solo 10 carte ci separano dal bagno, ma non potremo di certo accedervi senza la Carta Igienica, quindi occhio a non dimenticarla! Durante questo breve percorso tutto diventerà un’ostacolo verso la tanto ambita oasi. Mostri da sconfiggere con lanci di dadi, prove di memoria, ma sopratutto il tempo, scandito da una clessidra, che causerà la perdita di gran parte del tesoro. Occhio a Wiwic, il mostro del bagno, e al Goblin strozzino, perché anche loro vi impediranno di arrivare a ciò che anelate, portandovi via soldi e tempo. Intenzionalmente difficile, Dungeon’s WC si presenta come un titolo sorprendente, che per la sua leggerezza lascia una gran voglia di rigiocarlo. L’affiatamento e la coordinazione tra i giocatori al tavolo sarà indispensabile, o la quantità di tempo perso per la comunicazione determinerà la vostra disfatta. Su Kickstarter è stato lanciato proprio oggi, 22 ottobre, nella versione base e la Wiwic Edition, sulla destra in foto, con una confezione che decisamente sa come farsi notare su ogni libreria.

Wizard’s garden

  • Autore: Tim Shultz
  • Durata: 20′
  • Età: 8+
  • Prezzo Consigliato: 12,50 € versione base, 25 € Deluxe
  • Uscita: Modena Play 2019

Un’idea tanto semplice quanto geniale, sta alla base di Wizard’s garden, astratto stretegico per due giocatori in uscita a Modena Play 2019. L’Autore è Tim Shultz, che lo ha ideato nel 2004, ispirandosi alla natura in mezzo alla quale vive e ai grandi classici quali OthelloReversi. Si spiega letteralmente in una manciata di secondi e permette un’altissima rigiocabilità per via della grande profondità strategica. Una griglia 4×4, direttamente sul sacchetto del gioco e 16 segnalini fiore in due colori diversi. Lo scopo del gioco è cercare di creare file da 4 dello stesso colore. A differenza dei titoli dai quali nasce, i pezzi sono in comune, ed ogni giocatore può liberamente scegliere di che colore posizionare le pedine secondo la propria strategia. Al posizionamento di uno di questi, quelli adiacenti ortogonalmente gireranno sul lato opposto. Proprio per queste meccanica contro-intuitiva capiterà, almeno per le prime partite, di posizionare pedine di un colore “sbagliato”, che inevitabilemente avvantaggerà l’avversaio nelle mosse succesive. In pieno stile XV Games, il gioco si presenta senza componenti superflui e un’apparente semplicità che lo rende un sempreverde. Un titolo semplice, mai banale e che lascia sempre una gran voglia di provare nuove strategie per mettere alle strette l’avversario.
Verrà proposta in due versione, una Base, al prezzo di 12,50 € e una Deluxe, con materiali di qualità superiore al costo di 25 €. Nella Deluxe, composta da un sacco di stoffa ricamato a mano e fiori sagomati in feltro, tutte le lavorazioni saranno eseguite artigianalmente in Italia e verrà prodotto su richiesta. Nella versione Base invece, i segnalini saranno costituiti da fiori stampati su legno, così da mantenere il costo contenuto.

Biblioversum

  • Progetto in collaborazione con Hypnos Edizioni di A. Vaccaro
  • Artwork: Elena Nives Furlan
  • Uscita: Essen Spiel 2019
  • Uscita internazionale in lingua inglese

Ed eccoci arrivati al titolo che sicuramente mi ha lasciato più curiosità. Si tratta di un gioco di ruolo narrativo, completamente privo di dadi o manuali di regole. Gli ingredienti principali sono l’immaginazione, e la passione per la lettura. I giocatori diventano Bibliomanti, che stanno apprendendo le possibilità donate da questo nuovo potere. Tramite la lettura di frasi del loro libro preferito, potranno evocare poteri utili per affrontare le situazioni create dal master, qui sostituito da un narratore. Alcune gemme indicheranno la quantità di punti da spendere per superare gli ostacoli. Estremamente legato all’uso fisico del libro, del quale si leggeranno le frasi ad alta voce, Biblioversum si presta ad ogni tipo di avventura. Proseguendo nella storia, anche i Bibliomanti impareranno a padroneggiare il loro potere, avendo a disposizione più libri e quindi più modi di agire. Indispensabile sarà la profonda conoscenza dei libri scelto, così da muoversi senza esitazioni tra le pagine. Sicuramente un titolo che si presta a impieghi più ampi rispetto al semplice gioco, che stimola la creatività e riavvicina all’hobby magnifico della lettura. Come non pensare ad una sua applicazione anche in ambito scolastico, dove potrebbe essere utilizzato come mezzo per invogliare gli studenti alla lettura.

Vivaldi

  • Progetto Rimodernamento Giochi Classici
  • Durata: 15 – 30′
  • Età: 10+
  • Per 5 giocatori
  • Uscita: Modena Play 2019

Basato su un classico come la Briscola Chiamata per 5 giocatori, Vivaldi introduce una maggiore profondità strategica e matematica, tramite l’introduzione di punteggi negativi. I semi del gioco classico, si trasformano qui nelle 4 stagioni, tramite una grafica semplice ed accattivante. La versione in foto è ancora un prototipo, ma non si discosterà molto lo stile, che personalmente ho trovato davvero piacevole. Con il medesimo metodo di ‘chiamata’ della Briscola, verrà scelta una stagione. Quella direttamente opposta diventerà una fonte di punti negativi per tutti coloro che porteranno a casa carte di quel tipo. I punteggi diventano più intuitivi, grazie al valore della carta stessa trasformato in un semplice numero da 1 a 10. Uno splendido esempio di rimodernamento di un gioco classico, che tramite piccole modifiche lo valorizza senza snaturarlo.

Dicescrapers

  • Autori: 4Brains4Games
  • Durata: 10′
  • Età: 10+
  • 1 – 2 giocatori
  • Uscita: Modena Play 2019

Un astratto per 2 giocatori, con un’interessante modalità in solitario in arrivo, che nonostante l’apparente semplicità propone diversi livelli di difficoltà e una grande profondità. Tutto si basa su 24 dadi che andranno impilati su una plancia rettangolare per creare grattacieli. Alcuni valori prestampati rappresenteranno dei vincoli di piazzamento per i dadi stessi. Potremo infatti collocarli uno sull’altro solo se il loro valore, dopo il lancio, sarà superiore a quello precedente. Unica alternativa sarà la possibilità si sfruttare la faccia opposta a quella uscita, da utilizzare per riaprire la corsa alla cima. A turno i giocatori collocheranno i loro dadi, uno alla volta, in uno spazio vuoto o sopra un grattacielo esistente. Al piazzamento dell’ultimo dado si conteranno le maggioranze dei dadi di ogni giocatore, assegnando i punteggi. Dadi del medesimo colore adiacenti, daranno punti, e il proprio dado in cima al grattacielo sarà l’ago della bilancia che ne deciderà l’assegnazione. Una volta spartiti tra i giocatori, si conterà semplicemente il numero di dadi, facendo vincere chi ne avrà di più. Creato in collaborazione con le menti dei 4Brains4Games, questo astratto per due giocatori unisce fortuna, strategia e destrezza. In versione definitiva infatti, i dadi, oltre ad essere in legno, pregevolmente intagliati, saranno anche fatti ad hoc per essere difficili da impilare. Così facendo anche l’altezza del grattacielo diventa importante, per evitare rovinose cadute e perdite di punti. Data la semplicità dei componenti, i materiali saranno curati nel dettaglio, sia nel caso dei dadi come già detto, sia nella confezione, pensata per essere uno splendido piccolo grattacielo, che svetta in libreria.

Entrapment

  • Autore: Richard Gowell
  • Durata: 15 – 20′
  • Età: 10+
  • 2 -4 giocatori
  • Uscita: Essen Spiel 2019

Nato dalla mente dell’americano Richard Gowell, che nel 1999 ne ha auto-prodotto una versione in legno, la riedizione targata XV Games lo vestirà con una nuova grafica, ancora non definitiva. L’idea è tanto semplice quanto profonda, e si presta a diversi tipi di “ambientazione”, per quanto poco influente in un astratto come questo. La meccanica prevede che gli avversari si sfidino nell’intrappolare le 3 pedine avversarie tra muri del proprio colore, rendendo impossibile la fuga. I muri del proprio colore potranno essere superati solo una volta, prima di diventare impedimenti anche per colui che li ha piazzati. Un astratto di movimento, ad informazione completa, che permette una grande libertà strategica. Una Modalità Avanzata introdurrà Carte Arena, che modificheranno leggermente le meccaniche del gioco. La variabilità e la rigiocabilità diventeranno quindi altissime, tramite una o più carte Arena che i giocatori potranno concordare di usare in partita. I puristi del genere lo ameranno già così, ma per renderlo più accessibili a tutti è stata pensata una Modalità Arcade, che aggiunge carte ad uso singolo da utilizzare come bonus nel corso della partita.

Questi erano i giochi che entreranno a far parte del catalogo XV Games, una casa editrice nuova, ma non per questo poco identificabile. Linee guida chiare e un’etica che si sente forte in ogni titolo. Esaltare l’essenza del gioco, eliminando fronzoli e sotto regole inutili. Dopo il pomeriggio fantastico, non posso che riportarvi le mie impressioni estremamente positive sui titoli giocati, e invitarvi a provare voi stessi i titoli ai futuri eventi ludici. Un grosso in bocca al lupo a Marcello Bertocchi, ed alla sua XV Games, con la quale riporterà in voga un genere troppe volte dimenticato per quintali di miniature.

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