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Spire, la rivoluzione del popolo Drow – Recensione

Spire, la rivoluzione del popolo Drow – Recensione

Chiudiamo l’anno con una recensione di Spire, la città deve cadere, finalista del Gioco di ruolo dell’anno.

“Levatevi, alzate la testa e ribellatevi al dominio degli Alti Elfi. Siete Drow, e il vostro compito è riprendervi ciò che vi appartiene, la città di Spire”

In questo appuntamento che precede l’arrivo dell’anno nuovo, il Millennial Geek vi porta a scoprire un altro dei finalisti al Gioco di Ruolo dell’Anno in casa Isola Illyon; sto parlando ovviamente di Spire, la città deve cadere.

Ho già parlato approfonditamente dell’altro finalista, Ryuutama, in questo articolo, e ci tenevo a fare i miei ringraziamenti alla casa editrice Isola Illyon per avermi fornito il gioco, e l’avventura “Sangue e Polvere” per testare sul campo questo gioco di ruolo.

In Spire, i giocatori al tavolo (o, in questo periodo funesto, online) sono chiamati a vestire i panni dei Drow, Elfi Oscuri costretti a vivere nei bassifondi della capitale a causa di un’antica maledizione che li rende diversi dagli Aelfir, Elfi Alti dal nobile lignaggio. Si dice che in passato fossero stati gli Aelfir stessi a maledire metà della propria popolazione, rendendoli Drow dalla pelle scura, e incapace di vivere alla luce del sole; altri invece pensano che questa teoria venga utilizzata dagli Elfi Alti per mantenere forti le gerarchie all’interno della terra di Destera.

Poco importa, quello che è importante, è che i Drow vogliono indietro le loro terre, e hanno giurato vendetta contro i loro oppressori.

Stress e Malefici Drow – Regole e Creazione del Personaggio

A primo impatto, Spire potrebbe apparire piuttosto complicato ai giocatori che vengono dalla scuola di D&D, ma giocando e abituandosi al sistema, questo GDR fa uso di un sistema e di meccaniche davvero intelligenti, forse tra le più fluide con cui abbia mai giocato.

Nell’incipit della spiegazione delle regole, viene consigliato ai Master di non far tirare dadi superflui, data la natura piuttosto narrativa e interpretativa del gioco, ma piuttosto di farli tirare solo in caso di un’azione o avvenimento importante in arrivo.

Il dado che guida la meccanica principale è il D10, che regola le prove di abilità e l’accumulo di stress. Le suddette prove hanno diversi livello di successo (o fallimento) che stanno ad indicare piuttosto chiaramente, che spesso nel mondo di Spire ogni azione ha un proprio costo e provoca Stress.

Esistono ben 5 categorie di Resistenze su cui è possibile accumulare Stress, inteso nel mondo di gioco come una perdita o un danno a uno status. Le Resistenze sono Argento (denaro o risorse), Mente (instabilità, follia, stanche mentale), Ombra (perdita di copertura, attenzione posta su di sé da parte di organi governativi), Reputazione (perdita di status sociale) e Sangue (dolore fisico, stanchezza). Accumulando troppi punti di stress in queste categorie, si può andare incontro a delle complicazioni, dalla più lieve alla più grave, che possono danneggiare il proprio PG. Infliggere Stress è anche l’unico modo di sconfiggere i nemici, in quanto non è presente un sistema di punti ferita classico. Per limitare il più possibile la possibilità di ottenere Stress, è poi possibile aumentare il numero di D10 da tirare utilizzando le abilità, i domini (intesi come le conoscenze degli avventurieri) e i talenti dei personaggi.

Per quanto riguarda la creazione dei Personaggi, uno degli aspetti fondamentali è la scelta del Vincolo. Esso corrisponde al periodo che il personaggio ha svolto come servo degli Aelfir prima di unirsi alla resistenza, e va a definire parte delle abilità e delle resistenze del personaggio in questione. L’ambientazione contempla diverse razze, ma è abbastanza pronosticabile che i giocatori vogliano interpretare le vesti dei Drow; non è da escludere la possibilità di giocare altre razze, a discrezione dei DM.

Il manuale base mette a disposizione ben 10 personaggi/classi giocabili: L’Azurita, il Cavaliere, l’Eretico, il Funambolo, l’Idolo, il Lajhan, la Levatrice, la Maschera, il Saggio del Vermissian e il Sovversivo.

Infine, a chiudere il capitolo riguardante le regole, viene spiegato il modo in cui è regolato il combattimento. Anch’esso piuttosto narrativo, è regolato da una contrapposizione di abilità, a cui aggiungere le statistiche di armi e armature. Non è presente infatti un ordine di iniziativa fisso, ma piuttosto viene consigliato di favorire la resa scenica e narrativa migliore.

Gerarchie e società Drow – L’ambientazione

Come già anticipato nell’introduzione, il mondo di Spire è basato su questa secolare lotta tra Elfi Oscuri ed Elfi Alti, e il gioco prende il nome della capitale della Terra di Destera, Spire.

Spire è una città che si estende in verticale, e questa è una caratteristica molto interessante, in quanto la città è divisa in quartieri molto vasti, delineando gerarchie ben definite. I capitoli successivi a quelle delle regole, vanno a descrivere nei più minimi particolari tutte i diversi quartieri della città e le fazioni che si trovano al loro interno. Dovrebbe risultare piuttosto facile per i Master perciò, sfruttare questo materiale per creare avventure che possano includere personaggi dallo stesso rango sociale o diverso.

È interessante quanto un singolo quartiere, ricco di informazioni, luoghi e personaggi, possa essere il cardine di un intero arco narrativo e non solo di una o di poche sessioni. Si va dalla Bassa Spire, a luoghi come il Centro della Città, il Quartiere d’Avorio o Alto Cielo, il punto più in alto della città.

La parte finale del manuale è invece composto da diverse appendici, tabelle con all’interno oggetti vari, eventi casuali, antagonisti e perfino un glossario Drow.

Sangue e Polvere – Un’avventura dai toni cupi e sanguinosi

La prima avventura ufficiale pubblicata per Spire, dalla durata di circa 5-6 sessioni è un modulo costituito da un nucleo narrativo di base, e da parecchie informazioni riguardanti l’arco narrativo. Non ha una serie conseguenziale di eventi, e per questo motivo è sconsigliato ai Master che vorrebbero un’avventura guidata e pronta da leggere.

Come spiegato nell’incipit del prodotto, Spire è un gioco dipendente dalle scelte dei giocatori, e per questo vengono descritte con dettaglio le fazioni e i PNG presenti, ma non c’è una linea da seguire.

Ambientata nella Striscia Rossa, ai giocatori verrà affidato il compito di indagare su determinati tumulti che stanno avvenendo in questi luoghi, e sulla messa in scena di una nuova commedia “La Fanciulla Piangente”, che sembra avere effetti nefasti su tutti gli spettatori. All’interno del prodotto sono presenti anche 5 personaggi pre-generati, legati ai luoghi in questione e pronti per essere giocati.

Data la natura del modulo in questione, la presenza di variabili è molto alta e sarà possibile ripeterla più volte con giocatori diversi, senza andare incontro allo stesso epilogo, per questo mi sento di consigliarla a tutti i Master che vogliano dare un assaggio di Spire ai propri giocatori.

Per tutti coloro che volessero acquistare Spire o altri giochi di ruolo, vi rimando allo shop di Isola Illyon, e a MagicMerchant, dove potrete trovare giochi per ogni gusto.

Gabriele "Millennial Geek" Russo

Ventenne con la passione per i giochi di ruolo e le ambientazioni sci-fi/cyberpunk piene di mutazioni. Dipendesse da me vivrei a Night City, dove lo stile e la moda, fanno da padroni!

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