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Avvento 2022: Fiesta de Los Muertos – Minirecensione

Avvento 2022: Fiesta de Los Muertos – Minirecensione

Seconda casellina del Calendario dell’avvento 2022 di Geek Pizza che quest’anno include una serie di minirecensioni natalizie. Non sapete a cosa giocare durante le feste? Iniziate ad aprire le caselline insieme a noi per scoprirlo!

Avete presente il classico gioco del “Telefono senza fili”, dove si partiva da una parola sussurrata all’orecchio del nostro vicino che, a sua volta, la sussurrava al suo altro vicino e così via finché l’ultimo doveva pronunciarla ad alta voce sbagliandola in modo comico? Ecco, il principio del gioco che vi vado ad esporre riprende questa situazione in modo particolare e divertente.

Fiesta de los Muertos

  • Autore: Antonin Boccara
  • Illustrazioni: Margo RenardMichel Verdu
  • Da giocare in: 3 – 8 (meglio almeno in 5)
  • Durata: 15 minuti
  • Editore: Playagame Edizioni
  • Meccaniche principali: Gioco cooperativo, Comunicazione limitata.

Ogni giocatore riceve un Teschio di cartone, una penna, una tessera per indicare le risposte e una carta segreta con su scritto il nome di un personaggio (mitologico, storico, disneyano, attore…). A quel punto scrive quel nome nel suo Teschio e lo chiude. Poi scrive nella bocca del Teschio una parola legata a quel personaggio (esempio, se il personaggio è Ercole potrebbe scrivere Forza), annerisce un dente (sempre del Teschio 🙂 ) e lo passa al giocatore alla sua sinistra.

Il giocatore che riceve il teschio legge la parola, la cancella e scrive una nuova parola collegata a quella ricevuta (nell’esempio precedente, al posto di Forza potrebbe scrivere Muscoli). Poi lo passa al giocatore successivo e così via per 4 volte.

Alla fine le carte assegnate ai giocatori vengono mescolate insieme e rivelate sul tavolo, poi ai teschi viene assegnato un numero. La sfida è riuscire ad associare il nome giusto al teschio giusto!

Il gioco è molto leggero e si spiega in un minuto. Per me è stata una rivelazione: l’ho preso un po’ titubante perché poteva far giocare fino ad 8 persone, ma facendolo ci siamo veramente fatti delle inaspettate risate e ci è capitato spesso di fare più di una partita a sera.

Lo ritengo un ottimo gioco da fare quando si è riuniti con la famiglia, quando le libagioni e il vino possono tirar fuori il meglio e il peggio di tutti e quando si vuole approcciare un gioco molto leggero e veramente divertente che coinvolga tutti.

E poi, diciamocelo, non tutti sanno che anche Natale è una festa dei morti e le barriere dei mondi in questo periodo si fanno più sottili… ma questo è già un discorso troppo serio. Io in realtà mi vedo già rilassato e satollo al tavolo mentre riesco ad associare “Minotauro” a “Dante Alighieri” 😀

Beh, intanto vi do un nome che non vi farà vincere la partita ma acquistare il gioco: Magic Merchant.

Luca "il ludografico"

Il Ludografico (all'anagrafe Luca Canese) è un graphic designer e modellista, con una passione smodata per i giochi da tavolo, i libri, la storia antica, i boschi, gli orsi, gli unicorni, i giochi di Ryan Laukat, le opere di Paolo Chiari e i libri pop-up di Robert Sabuda. Scrive articoli bizzarri su vari aspetti del mondo dei GdT, realizza recensioni grafiche (le Ludografiche) dei giochi che ha provato, crea giochi sotto l'egida della LuxLu GD (con il suo collega Luigi Maini), lavora come grafico freelance per le aziende e agenzie, collabora con lo studio Labmasu come progettista di organizers per giochi da tavolo e, in passato, con la 4Grounds per la progettazione di navi di legno. E trova pure il tempo per giocare e badare alla sua casa. Consumato (e a volte scostumato) master e giocatore di GdR, passa da Eberron agli oscuri miti lovecraftiani con nonchalance, mentre la sua casa è invasa (oltre che da libri fantasy, di illustrazioni, di storia, Funko Pop e altre cose strane) da miniature dipinte e non dei più svariati giochi.

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