Lo spacciagiochi – Brick Like This!
Lego lancia il suo secondo gioco da tavolo, che in realtà è un gioco di qualche tempo fa e l’autore è il nostrano Luca Bellini.
Quando Lego ha lanciato Monkey Palace, avevo ricordato che esisteva già Brick Party, un gioco con i mattoncini (ma non originali Lego), meno di un anno dopo, eccolo, tirato a lucido, con un nome nuovo, una veste grafica più moderna e dei mattoncini diversi.

Brick Like This in una riga
Autore: Luca Bellini | Artista: AMEET | Giocatori: 2-8 | Durata: 15-0 | Età: 7+ | Editore: Asmodee Italia
In Brick Like This si gioca a coppie, saprete usare i pezzi Lego sul tavolo per realizzare una costruzione senza poterla vedere? (Spoiler: sì, non preoccupatevi!)
Nella scatola
- 48 mattoncini Lego
- 92 Carte Figura
- 20 Carte Sfida
- 1 clessidra da 30”
48? Ma non sono pochi? E se rimaniamo senza mentre stiamo costruendo?

No, non sono pochi, il numero è ponderato, il colore anche e io non ho mai visto una partita in cui siano finiti i mattoncini.
Una chicca per chi ama i Lego: sollevato il coperchio della scatola, sui quattro lati della stessa troverete i codici dei mattoncini e la relativa quantità. A chi non ha mai cercato i codici dei pezzi Lego sembrerà una cosa irrilevante, ma un sacco di persone apprezzeranno.
Preparazione
Per preparare una partita a Brick Like This! basta meno di un minuto: si dividono le Carte Figura formando dei mazzetti a seconda del valore sul retro (da 5 a 8), si mettono al centro del tavolo tutti i mattoncini Lego e la clessidra.
Si parte!

La partita
Ci possono essere fino a quattro coppie in gioco, sedetevi accanto (senza il tavolo in mezzo, tra poco vi spiego il motivo) e decidete chi costruisce e chi istruisce in questo round, nel prossimo si invertiranno i ruoli (non obbligatorio, ma consigliato).
Siete dispari? Poco male, si può fare una troppia (una coppia da tre, insomma).
La partita si svolge nel corso di 6 round, in cui tutte le squadre giocano simultaneamente.
- La squadra sceglie da quale mazzetto pescare una carta, il valore (da 5 a 8) indica il numero di mattoncini necessari e il valore in punti.
- Quando tutte le squadre sono pronte, chi istruisce può guardare la carta e inizia a descriverla alla persona che costruisce senza che quest’ultima possa vederla.
Prendi un ponte. Sopra ci metti un beccuccio girato verso sinistra, no, tutto a sinistra che sporge. Ok, ora prendi uno scivolone e lo metti dal lato opposto. No, giralo… OK.
Sopra il beccuccio metti uno scivolino che scivola verso lo scivolone…
(Tornate su a guardare l’immagine sulla scatola di questo gioco)

- Quando pensate di aver costruito correttamente il modello, dovete esclamare “Finito!” e far partire la clessidra. Le altre squadre hanno 30” per terminare la costruzione, dopodiché si passa alla verifica.
- Posate la carta sul tavolo e sovrapponete la costruzione alla figura: è in scala 1:1, verificare la corrispondenza è immediato. Chi ha realizzato una costruzione corretta tiene la carta e i relativi punti, chi ha commesso errori, la rimette in fondo al mazzetto corrispondente.

Dopo 6 round sommate i punti delle carte per determinare chi ha vinto.
Le Carte Sfida
Giocare a Brick Like This funziona così:
Primo approccio da parte di chi non ha dimestichezza con i Lego:
- “Oddio, non ce la posso fare, è impossibile!”
- “Io faccio solo le carte da 5!”
- “Ma è impossibile!”
Dieci minuti dopo: “Scegliamo una carta da 7 o andiamo diretti su quella da 8?”
Sì, perché se avete esperienza con i Lego, guardando una sagoma sapete quali mattoncini dovete usare, la percentuale di errore è bassissima. Chi non ha dimestichezza, invece, ha bisogno di un paio di carte per entrare nell’ottica, ma poi il gioco è così intuitivo che si sbaglia veramente di rado e tutte le squadre iniziano a scegliere carte da 8 punti. Se state pensando che le partite rischiano di diventare monotone, avete ragione, ma ecco che arrivano le Carte Sfida.
Le carte sfida hanno tre livelli di difficoltà e rappresentano un requisito che ogni squadra dovrà soddisfare, una regola che complica la vita (e non di poco, certe volte!)

Le Carte Sfida sono 20, hanno una difficoltà da 1 a 3 e valgono altrettanti punti. Ad esempio, possono richiedere che la costruzione non contenga più di quattro colori (carta qui sopra, a destra), che chi costruisce tenga le mani a contatto col tavolo (carta centrale) o, addirittura, che chi costruisce tenga gli occhi chiusi…
Qui ci sono due cose interessanti. Innanzi tutto, la squadra che termina la costruzione per prima si tiene anche la carta sfida, quindi ci sono dei punti bonus, inoltre a seconda della sfida potrebbe essere vantaggioso scegliere una carta più semplice. Qui dovremmo parlare dell’ordine di scelta delle carte, ma ha una rilevanza limitata, in questa sede.
Varianti
Ci sono varianti per giocare in un numero dispari di persone o anche con bambine e bambini. Io ci ho giocato con Giorgio (6 anni), che riesce tranquillamente a costruire anche le carte da 8, ma quando deve spiegare lui, preferisce le carte da 5 o da 6.

Conclusioni
Brick Like This! è una ottima reinterpretazione di Brick Party, il nuovo titolo fa leva sul logo Lego sulla scatola per entrare nelle case di persone che magari non sono molto avvezze ai giochi da tavolo, ma il suo svolgimento catapulta chiunque in un mondo di mattoncini, anche chi gioca da una vita.
Io ero già un fan di Brick Party, con Brick Like This! ho trovato una scatolina che, ultimamente, ha un posto fisso nel borsone dei giochi che porto con me quando vado in giro e, finora, non ha mai deluso le aspettative, indipendentemente dal numero di persone al tavolo.
Il costo è molto contenuto, trovate Brick Like This! su MagicMerchant.it a meno di 20€, io ve lo consiglio caldamente.


