Cryptid torna sui nostri tavoli con Studio Supernova
Cryptid è un gioco che non vedeva gli italici scaffali da tempo, uno di quei titoli che ami oppure non sopporti, mi sembrava doveroso parlare di questa nuova / non nuova uscita.
Studio Supernova raccoglie il testimone di Playagame che, purtroppo, non esiste più. A Play 2019, Cryptid è arrivato in 100 copie a Modena. Una demo e 33 in vendita ogni giorno. La fila si era creata ancora prima che aprisse la fiera (ebbene sì, anche chi lavora all’interno di Play fa la fila, a volte). Io, chiaramente, avevo rinunciato subito, attendendo pazientemente il day one nazionale. Come dice chi ha grande saggezza, a grandi linee: “A volte l’attesa è essa stessa l’uva, che comunque era acerba”.
Prima di continuare, vi lascio il link all’articolo in cui vi abbiamo raccontato Cryptid.
Il gioco è originariamente edito da Osprey Games e ci mette nei panni di criptozoologi e criptozoologhe alla ricerca di una misteriosa creatura. Al tavolo ogni persona riceve un indizio ma è solo la somma di tutti gli indizi che ci porterà a individuare la casella sulla plancia che ospita la Creatura.

La partita procede a colpi di domande: si indica una casella, si chiede a una persona se, stando al suo indizio, la creatura potrebbe trovarsi lì. Le risposte vengono registrate con cubi e dischi di diversi colori, creando sul tavolo un tripudio di tracce condivise riconducibili, però, a chi ha dato la risposta positiva o negativa. L’abilità sta nel dedurre da queste tracce (ma anche dalle domande che vengono poste) quali indizi hanno le altre persone e, di conseguenza, qual è l’unica casella che può ospitare la Creatura.
Cryptid in cui la prima partita (e forse anche la seconda) procede praticamente a caso, non capirete esattamente che cosa state facendo. Se, tuttavia, avrete la pazienza di non mollare, vi scatterà il momento “Neo che vede il codice” o “Joey che capisce chi è il padre” e tutto inizierà ad avere senso. Le partite si accorceranno, al tavolo ogni passo falso conterà, quando una persona domanderà una cosa che non aggiunge nulla ghigherete malignamente pensando che ha perso un turno e potrete passare alle carte avanzate del mazzetto.

Quell’anno a casa nostra Cryptid è stato sul tavolo un numero altissimo di volte, quando mi è capitata occasione di rigiocarci recentemente mi ci sono subito buttato… non ho acquistato la scatola di Studio Supernova (io adoro la chiusura magnetica di Supernova, l’ho già detto?) solo perché, appunto, non mi sono mai separato dalla copia targata Playagame. A Play Marcello Bertocchi di Studio Supernova, a cui avrei rubato le calzature coloratissime, ha osservato che non serve che un gioco sia nuovo perché venga pubblicato, basta che sia bello. E Cryptid è bello.
Trovate Cryptid su MagicMerchant.it


