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Lo spacciagiochi – Orcs Up!

All’assalto! In Orcs Up! Orde di orchi si arrampicano sulle mura di un castello, forti di macchine d’assedio, chi arriverà più in alto?

Avete presente l’assalto a Minas Tirith? E quel meraviglioso set Lego con la torre d’assedio (Lego 6061 – Siege Tower, del 1984, lo trovate a una sessantina di € su Vinted)? E i Bruti che assaltano Castle Black in Game of Thrones? Ecco, Orcs Up! Ci porta in un’ambientazione di questo tipo, ma il tono è decisamente molto più leggero (complice l’assenza di Jon Snow, che non sa niente) e l’irruenza non vi sarà d’aiuto!

Orcs Up! In breve

Autori: Luca Bellini (II), Sara Valentino | Artista: Sara Valentino | Giocatori: 2-6 | Durata: 30 | Età: 6+ | Editore: Cranio Creations

Luca Bellini, secondo del suo nome, e Sara Valentino portano sui vostri tavoli un gioco di destrezza in cui dovete scalare le mura di un castello e far cadere gli orchi altrui, ma solo al momento giusto!

Se vi state chiedendo perché “secondo del suo nome” è perché questo Luca è un omonimo del Luca che abbiamo imparato a conoscere negli anni per un sacco di cose bellissime (tra cui Brick Like This!), ero cascato anche io nel tranello dell’omonimia!

Nella scatola

La scatola di Orcs Up! Contiene, innanzi tutto la parete del castello, una plancia che si monta e si usa a mo’ di muro (non esattamente verticale, ma con una notevole inclinazione), poi…

Carte

  • 30 carte Assedio
  • 5 carte Masso
  • 5 carte Infermeria

Cartoncino

  • 20 gettone Eroe
  • 1 segnalino primo di turno

Legno

  • 30 pezzi da assedio (5 pezzi per ognuna delle 6 forme)
  • 1 masso
  • 50 pedine orco (10 per colore)

Preparazione

Incastrate la plancia castello sul lato della scatola; ogni persona riceve

  • 1 carta Infermeria
  • 1 carta Masso + 2 carte Assedio a caso
  • I meeple del suo colore (il numero varia al variare del numero di persone al tavolo)

Si parte!

La partita

Nel vostro turno, di norma, dovrete

  1. Giocare una carta Assedio
  2. Piazzare il pezzo Assedio corrispondente sulla plancia Castello
  3. Piazzare un Orco (meeple) sulla plancia Castello a contatto con il pezzo Assedio appena posizionato
  4. Pescare una nuova carta Assedio per ripristinare la mano di tre carte.
I pezzi Assedio + il Masso

Ora, è importante tenere a mente che è vero che più in alto è un orco più punti vale, ma non dovete prestare attenzione solo a non fare precipitare i vostri orchi: è importante non fare cadere gli orchi altrui, se non volete regalare loro punti extra e ricevere una penalità.

Fin qui ci siamo? Pezzo Assedio + Orco, massima delicatezza. Dopo un po’ la plancia avrà un aspetto simile a questo.

E ora arriva l’altra azione che potete compiere.

  1. Giocare dalla mano la carta Masso o la carta che consente di sceglierlo.
  2. Prendere la sfera di legno, appoggiarla alla plancia Castello sull’estremità più alta e lasciarla cadere.

Contrariamente a quanto vi dicevo prima, adesso far cadere i meeple avversari diventa remunerativo ma, ricordate: solo se state usando il masso. Ogni persona riceve una carta Masso a inizio partita, dopodiché nel mazzetto troverete cinque carte ibride che vi consentono di giocare un pezzo Assedio o un Masso e in due è facile pescarne, ma se siete in quattro o cinque diventano una preziosa rarità.

Quando una persona al tavolo gioca il suo ultimo meeple la partita ha termine e si determina chi ha vinto.

Giulio si era messo in testa di mettere il meeple bianco in una posizione apparentemente impossibile e…

Conclusioni

Quando vado a trovare i miei genitori in Piemonte, cerco sempre di portare un gioco adatto a figli e nipoti (le età variano da 3.5 a 10 anni). Avevo letto il nome di Luca sulla copertina di Orcs Up! (ancora non sapevo che fosse un altro Luca) e mi sembrava proprio un gioco adatto.

La scatola riporta 6+ e, in effetti, per giocare con cognizione di causa, l’indicazione mi sembra appropriata. Ci ho giocato principalmente con Giorgio (quasi 7 anni), ma Giulio (3.5 anni) ha voluto partecipare ugualmente, dapprima giocando assieme a me, poi anche da solo. Certo, giochiamo a carte scoperte e non ha una visione strategica, ma lui si diverte e io ho pensato… chissenefrega! (10 punti a chi coglie la citazione).

La cosa più interessante, a mio avviso, è la trovata del masso. Tutta la partita ruota attorno allo stare attenti a non fare danni accidentali ai nostri orchi né a quelli altrui, ma quando i danni sono deliberati, allora sono incoraggiati.

Prendete Orcs Up! per quello che è: un gioco di destrezza, se non è il vostro forte, probabilmente questo non è il gioco per voi, a meno che non sia una scusa per passare tempo in compagnia (e questo è il mio caso). L’età consigliata è 6+, dicevo, ma notate che non c’è un’età massima, è possibile giocarci anche tra persone adulte divertendovi un sacco, specialmente se ci sono delle birre gelate sul tavolo.

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