Il gioco sul comò – Blood Rage

Provengono da luoghi freddi e segnano il loro percorso con il sangue: “The Blood Rage is coming”.

Oggi vi parlerò di Blood Rage, gioco sviluppato da Eric Lang e illustrato da Adam Smith. Blood Rage venne alla ribalta grazie ad una campagna kickstarter di successo per CoolMiniOrNot nel 2015. In Italia è pubblicato invece da Asterion Press / Asmodee Italia.

Blood Rage è un gioco da 2 a 4 giocatori ambientato al tempo dei vichinghi nelle terre norrene attorno a Yggdrasill, che nella mitologia vichinga rappresenta l’albero del mondo, o meglio, l’albero che sorregge il mondo e connette il regno degli inferi agli astri del cielo. In queste terre i diversi clan vichinghi lotteranno tra loro per raggiungere la massima gloria in battaglia e conquistare l’ascesa nel Valhalla, il luogo in cui i guerrieri morti valorosamente troveranno ristoro e si prepareranno a combattere con gli Dei l’ultima battaglia: il Ragnarök.

Ora che si è creata l’atmosfera, passiamo al gioco vero e proprio.

Componenti:

  • 1 Tabellone di gioco
  • 1 Calendario delle Ere
  • 1 Scheda del Valhalla
  • 4 Schede dei Clan
  • 102 carte
  • 8 Segnalini Ragnarök
  • 1 Segnalino Destino
  • 1 Segnalino Saga
  • 1 Segnalino Primo giocatore
  • 9 Segnalini Saccheggio
  • 16 Segnalini Clan
  • 4 Segnalini Gloria
  • 52 Basi di plastica (44 piccole e 8 grandi)
  • 40 Miniature dei Clan (10 per ogni clan: 8 guerrieri, 1 capo, 1 nave)
  • 9 Miniature mostri

Setup:

La prima cosa da fare appena si apre la scatola è mettere le basi di plastica alle miniature di ogni clan, le navi non ne necessitano. Ogni clan ha il proprio colore corrispondente quindi evitate di toglierle al termine della partita, vi risparmierete la fatica per le volte successive.

Dopodiché si passerà al setup vero e proprio, dividiamolo in più parti:

  • Setup dei clan: ogni giocatore prende le proprie miniature e le posiziona vicino alla propria scheda del clan, queste miniature costituiranno la cosiddetta riserva. Sulla scheda del clan si posizionano 4 segnalini clan: 3 in corrispondenza dei valori minimi delle statistiche di Furia, Asce e Corni e 1 in corrispondenza del valore 6 dell’indicatore di Furia. Infine ogni giocatore posiziona il proprio segnalino Gloria in corrispondenza del valore zero dell’indicatore di Gloria che circonda il bordo del tabellone, questi ultimi saranno a tutti gli effetti considerati punti vittoria.
  • Setup del tabellone: si posizionano la scheda del Valhalla e il calendario delle Ere a fianco del tabellone di gioco. Su quest’ultimo si posizionano in maniera casuale i segnalini saccheggio a faccia in su in modo che siano visibili a tutti, su Yggdrasil si posiziona il segnalino saccheggio verde. Questi segnalini rappresenteranno la ricompensa per ogni saccheggio andato a buon fine. Si mescolano dunque i segnalini Ragnarök e si posizionano rivelati negli opportuni spazi del calendario delle Ere, questi saranno i territori che via via verranno distrutti nella fase del Ragnarök. Si colloca il segnalino Destino nella provincia che verrà distrutta alla fine della Prima Era. In 2 e 3 giocatori alcune province saranno già distrutte all’inizio della partita.
  • Setup delle carte: si separano le carte e si formano 3 mazzi in funzione delle 3 Ere corrispondenti. In base al numero di giocatori alcune  andranno rimosse, questo è segnalato attraverso un 3+, che indicherà le carte utilizzabili solo in partite da 3 o più giocatori, e da un 4+, che indicherà le carte utilizzabili solo in partite da 4 o più giocatori. Una volta mischiate dovranno essere poste sullo spazio Dono degli Dei corrispondentemente a ogni Era sul calendario delle Ere.

Infine si posiziona il segnalino Saga sulle carte della Prima Era e si assegna il segnalino Primo Giocatore in maniera casuale.

Finalmente si comincia!

Come si gioca:

Il gioco si articola attraverso 3 Ere, ciascuna delle quali è caratterizzata da 6 differenti fasi:

  1. Doni degli Dei: Si prendono le carte della Prima Era, si mescolano e se ne distribuiscono 8 a testa. A ciò segue un card drafting: ogni giocatore sceglie una delle 8 carte che ha in mano e la colloca sulla propria scheda del clan, dunque passa le restanti 7 al giocatore alla sua sinistra. La fase di drafting continuerà fino a che ogni giocatore avrà scelto e posizionato sulla propria scheda un totale di 6 carte, le 2 carte restanti andranno scartate e messe sullo spazio “Doni degli Dei” della Prima Era sul Calendario delle Ere. Le carte sono di 3 tipi:
    • Carte Miglioria: Bordate di nero, comportano il miglioramento di alcune statistiche del clan, del capo, dei guerrieri e della nave. Possono introdurre anche nuovi poteri e Mostri da poter schierare.
    • Carte Battaglia: Bordate di rosso, hanno valenza solo in battaglia.
    • Carte Impresa: Bordate di verde, introducono nuove imprese ed obiettivi.
  2. Azione: In questa fase ogni giocatore può a turno effettuare una ed una sola delle seguenti azioni pagandone l’eventuale costo in Furia. Nel caso in cui un giocatore decidesse di passare senza effettuare azioni, la sua Furia verrebbe azzerata e il giocatore in questione non potrebbe più giocare azioni durante questa Era, gli sarebbe comunque concesso di partecipare alle battaglie dichiarate dagli altri come spiegheremo in seguito. Le azioni possibili sono 5:
    • Invasione: Il giocatore posiziona una ed una sola delle sue miniature della riserva in un villaggio di una provincia periferica del tabellone. Il costo in furia è pari alla forza della miniatura posizionata. Il capo ha l’abilità di invadere gratuitamente. I mostri invece possono invadere gratuitamente nello stesso turno in cui la loro carta miglioria è stata giocata. La nave invece può essere piazzata solo nei fiordi, pagando il costo in Furia pari alla propria forza, ossia 2.
    • Marcia: Il giocatore sceglie un numero qualsiasi di miniature in una stessa provincia e, pagando il costo di 1 Furia, può muoverle in una provincia di destinazione ove ci siano abbastanza villaggi vuoti per ospitare tutte le miniature. Contrariamente, le navi non possono muoversi una volta posizionate.
    • Miglioria: Il giocatore può pagare il costo in Furia della carta miglioria che vuole giocare e dunque posizionarla sulla propria scheda.
    • Impresa: Il giocatore può posizionare una carta impresa coperta sulla propria scheda senza pagarne alcun costo.
    • Saccheggio: Il giocatore di turno dichiara di voler saccheggiare una provincia in cui è presente almeno una sua miniatura o adiacente al quale ci sia un fiordo con una sua nave. Per poter dichiarare il saccheggio è necessario inoltre che il segnalino ricompensa sia ancora a faccia in su, quindi è necessario che la provincia in questione non sia stata già saccheggiata precedentemente. Il saccheggio non prevede alcun costo in Furia e procede secondo le seguenti fasi:
      • Chiamata alle armi: A partire dal giocatore alla sinistra del saccheggiatore, ogni giocatore può spostare una miniatura da una provincia adiacente a quella in cui è stato dichiarato il saccheggio. Si procede a giro fino a che i villaggi della suddetta provincia non risultino essere tutti occupati o fino a che tutti abbiano passato. Questi spostamenti non costano punti Furia e possono essere effettuati anche da chi non ha più Furia disponibile.
      • Giocare le carte: Ogni giocatore che partecipa alla battaglia sceglie una carta tra quelle in mano. Una volta che tutti saranno pronti le carte verranno dunque rivelate. Non è necessario scegliere per forza una carta battaglia, si possono scegliere anche una carta miglioria o impresa, che però non daranno un contributo alla forza in battaglia.
      • Risoluzione: Il giocatore che avrà Forza maggiore vince e ottiene la ricompensa indicata dal segnalino ricompensa, che ora dovrà essere messo a faccia in giù. Solo il giocatore vincente scarterà la carta utilizzata, mentre i giocatori avversari perdenti riprenderanno in mano la propria. Tutte le miniature che hanno partecipato alla battaglia ed hanno perso andranno messe nel Valhalla. Infine il giocatore vincente guadagnerà punti gloria in base alla statistica asce del proprio Clan.
  3. Scarto: In questa fase ogni giocatore scarta le eventuali carte in mano fino ad averne 1.
  4. Impresa: I giocatori svelano le proprie carte Impresa e verificano l’eventuale raggiungimento degli obiettivi riportati ottenendo, in caso di impresa andata a buon fine, le ricompense indicate, solitamente punti Gloria e aumento delle statistiche del clan.
  5. Ragnarök: Tutte le miniature presenti nella provincia indicata dal segnalino Destino vengono distrutte e mandate nel Valhalla. Se sono presenti navi in un fiordo adiacente, anch’esse vengono distrutte. Per ogni miniatura che così raggiunge il Valhalla il giocatore corrispondente guadagna un ammontare di punti Gloria come indicato nel calendario delle Ere.
  6. Ritorno dal Valhalla: Durante questa fase tutte le miniature presenti nel Valhalla ritornano nella riserva di ogni giocatore, mostri e navi comprese.

Alla fine della Prima Era si rigirano i segnalini Saccheggio a faccia in su senza mescolarli nuovamente. Si passa il segnalino Primo Giocatore  alla sinistra del Primo Giocatore dell’Era appena conclusa e si procede con l’Era seguente.

Fine partita:

È importante ricordare come ad ogni statistica del proprio clan siano corrisposti dei punti Gloria che quindi devono essere aggiunti a quelli già collezionati nelle Ere di gioco. Vince il giocatore che avrà totalizzato il maggior numero di punti Gloria.

Conclusioni:

La posizione in Top 20 nella classifica di boardgamegeek.com non mente. È un gioco che colpisce positivamente da diversi punti di vista, ma andiamo con ordine.

  • Ambientazione: Il tema attira, attira molto, ma soprattutto non è fine a sè stesso. Infatti risulta essere coerente con il modus operandi delle strategie di gioco: perdere una battaglia non è per forza una cosa negativa, l’importante è aver combattuto valorosamente. Voto 9/10
  • Componenti e Grafica: La grafica è perfettamente fedele all’atmosfera, i colori, il taglio dei disegni, non scordiamoci le miniature. Le miniature forse sono i componenti che più lasciano a bocca aperta. Diverse per ogni clan e ben distinguibili, dettagliate, fantastiche. Meritano di essere dipinte almeno dignitosamente. Voto 10/10
  • Interazione: L’interazione con gli altri giocatori è molto alta e si risente su 3 livelli: draft iniziale di carte, controllo delle province, battaglia. Voto 8/10
  • Longevità: Per capire le diverse strategie percorribili è necessaria una certa conoscenza delle carte. Per questo è un titolo che affianca la necessità di essere giocato più volte alla soddisfazione di aver trovato una strategia valida attraverso una buona combo di carte. Sono inoltre disponibili 3 espansioni, di cui una per aumentare il numero massimo di giocatori da 4 a 5. Voto 8/10
  • Scalabilità: È un gioco che merita di essere giocato in 4 giocatori, ci si pesta molto di più i piedi, si lotta di più, si ambienta meglio. Con meno giocatori è vero che alcune province risultano distrutte sin dall’inizio, ma il coinvolgimento è sicuramente minore. Voto 5/10

Voto finale: 8/10

La rigiocabilità, il coinvolgimento, la componentistica sono tutte cose degne di un grande titolo. Un titolo che deve essere pagato ma che vale ogni singolo euro. Potete trovare Blood Rage a meno di 70€ su MagicMerchant.it

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