3Emme: il punto sulla casa editrice e uno sguardo al 2019

Ho fatto quattro chiacchiere con Alex di 3Emme, che per una volta è passato “dall’altra parte” di Geek.pizza, ecco cosa ci racconta di 3 Emme Games.

Ciao Alex, allora, facciamo il punto sul 2018 per 3 Emme, com’è andato questo debutto?

Che responsabilità commentare il nostro primo anno! Onestamente? Siamo soddisfatti!

3 Emme Games è un progetto partito da zero. Ma per davvero. Non è l’editore nato dalle ceneri o da esodati di un’altra realtà. Già per questo ogni risultato vale un pochino di più.

Nel momento in cui sono entrato a far parte del gruppo, le competenze sui giochi da tavolo erano molto vicine allo zero. Questo, per me, è stato un enorme stimolo, oltre che una risorsa preziosa.

Per fare business, in particolare se in un certo senso sei una start-up, non servono fanboy ma gente con voglia di lavorare e di mettersi in discussione. Inoltre una situazione del genere mi ha dato l’opportunità di evitare di cadere in mano a competenze consolidate che avrebbero finito per adeguarci a consuetudini pregresse (talvolta “tossiche”) o provincialismi e di mantenere tutta la “vitalità” tipica delle nuove realtà!
Ovviamente questo ha fatto sì che a fronte di discreti successi (abbiamo portato in Italia ottimi giochi, siamo riusciti in un solo anno a far girare già il nostro nome e abbiamo conquistato la nostra prima copertina su Iogioco) ci sia stato anche qualche inciampo, del resto l’esperienza non si compra al supermercato.

Ci sono state un po’ di polemiche sulla traduzione un po’ approssimativa di Age of Towers, il nostro Matteo ha curato la ri-revisione del regolamento (scaricabile dal sito di 3 Emme), ci puoi tranquillizzare per il futuro?

Polemiche (per fortuna) forse è un po troppo, ma sicuramente sono stati fatti degli errori che hanno in parte offuscato il resto dell’ottimo lavoro.

Alcuni piccoli errori di pianificazione, la defezione del mio predecessore e la difficile situazione economica di Devil Pig (l’editore originale dei nostri primi giochi) hanno comportato il fatto che le nostre prime uscite non fossero a prova di bomba. Fortunatamente errori limitati al regolamento e non a componenti di gioco. Quindi per quanto riguarda Age of Towers, grazie al prezioso supporto di Matteo di Geek.pizza, siamo riusciti a rendere disponibile sul nostro sito il regolamento corretto già al giorno del lancio del gioco.

Per quanto riguarda Heroes of Black Reach sarà presto disponibile l’errata sulla nostra pagina del gioco. Come dicevo, “polemiche” è forse eccessivo visto che, nei fatti, il mercato ha riconosciuto subito un fantastico gioco per famiglie con materiali sontuosi in Age of Towers (stiamo giusto finendo le scorte a magazzino), e uno strategico dal peso specifico (anche letterale) molto alto per Heroes of Black Reach.

Il vostro è un catalogo variegato, a chi vi rivolegete?

In realtà può sembrare un catalogo variegato ad un occhio distratto. Se lo si guarda più attentamente, l’unico gioco “fuori dal coro” è Heroes of Black Reach, frutto di un accordo un po’ più ampio con Devil Pig e che effettivamente può generare un po’ di confusione.

A parte quello però abbiamo a catalogo Monster Slaughter, Age of Towers, Kharnage e in uscita Saint Seiya: deckbuilding e Jetpack Joyride.

Come vedi, messi assieme, si riesce a cogliere l’idea di fondo: un catalogo che vuole proporre giochi dal peso medio, sufficientemente immediati da potersi rivolgere a un target molto ampio di persone che va dal neofita all’esperto in cerca di svago, graficamente appaganti e con componenti di primo livello.

Lo scopo è che tutti, finita una partita, si alzino felici di aver giocato del gioco e soddisfatti dall’esperienza. Questo il nostro obiettivo, nelle localizzazioni e nei giochi che presto produrr… ops!

Come posso corromperti per avere una copia di Saint Seiya in anteprima? Ah, e già che ci siamo, ci parli dei vostri progetti per il 2019?

Non c’è bisogno di corrompermi! Apprezziamo molto il lavoro che voi e gli altri siti di informazione fate quotidianamente, al servizio dell’hobby del gioco da tavolo e, diciamolo, anche di noi editori!

Il 2019 è un anno molto importante per noi. Cercheremo di consolidare il catalogo con giochi che seguano la filosofia che abbiamo in testa.

Confermarsi non sarà facile, ma è vitale perché, agli occhi di chi ci segue, 3 Emme Games assuma un’identità chiara. Inoltre abbiamo già avviato con Danilo Sabia i lavori per pubblicare i nostri primi giochi 😉

Sei riuscito a difendere la tua città dall’invasione, grazie alle torrette sapientemente posizionate sulla strada. Con che pizza festeggiamo?

Ah con le pizze sono strano. Le adoro, le mangerei tutti i giorni e la mia preferita è la Bismark. Poi per un motivo o per l’altro, prima di ordinare, cambio sempre in qualcosa di diverso!

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