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Lo spacciagiochi – Nebbie su Carcassonne

Lo spacciagiochi – Nebbie su Carcassonne

Finalmente vi parlo del nuovo titolo cooperativo a tema Carcassonne (che è anche un’espansione del gioco classico): Nebbie su Carcassonne.

Fitte nebbie si addensano sui campi e raggiungono le mura di Carcassonne. Persino i valorosi cavalieri tremano dentro le tintinnanti armature, all’ascolto del racconto delle monache: “Le nebbie hanno risvegliato le anime dei Catari e ora tornano a reclamare giustizia!”

Preparatevi a collaborare per placare l’ira dei fantasmi irrequieti e ristabilire la pace nel mondo di Carcassonne.

Carcassonne è uno dei giochi che più abbiamo consumato a casa nostra, quindi quando è uscita una versione collaborativa di questo titolo, l’ho subito messa sotto la lente d’ingrandimento. Dopo aver sentito Jack che ne parlava benissimo (Episodio 264 del DBC), mi sono deciso a provarlo.

Nella scatola

Nebbie su Carcassonne ha la classica scatola di Carcassonne, la apri e ti trovi davanti un segnapunti quasi uguale a quello di Carcassonne e già ti senti a casa.

Le tessere paesaggio sono 60, sono molto simili a quelle classiche ma hanno delle sostanziali differenze negli elementi di paesaggio, come vedremo tra poco. Noterete subito una maxi tessera 2×2, è la nuova tessera iniziale.

I meeple sono 30, cinque per ogni colore e sono accompagnati da 15 meeple fantasma.

Chiudono la carrellata due segnalini segugio, un segnalino obiettivo e un cartoncino rettangolare con il riassunto in icone delle regole dei sei scenari in cui si divide il gioco.

Troverete due regolamenti, uno è relativo all’integrazione con il classico Carcassonne.

Panoramica

Nebbie su Carcassonne è un gioco cooperativo a scenari che eredita dal gioco classico tutte le meccaniche chiave, tuttavia si aggiungono le tessere dove gli elementi di paesaggio sono immersi nella nebbia da cui sbucano i fantasmi dei Catari.

Lo scopo del gioco, in linea di massima, è quello di ottenere un punteggio collettivo prefissato, ogni scenario ha delle richieste specifiche e il cartoncino riassuntivo ce le ricorda, un po’ beffardo (il cartoncino è probabilmente senziente e sa che, probabilmente, stiamo per perdere).

Preparazione

La preparazione cambia, a seconda dello scenario ma, sostanzialmente, è la seguente:

  1. Mettete un meeple sullo 0 del segnapunti. Il regolamento dice “un meeple di ogni colore”. No, è un errore. “any colour” si traduce con “di qualsiasi colore”. Scegliete un colore che non state utilizzando.
  2. Ponete la tessera iniziale sul tavolo, con 3 meeple fantasma sulle due aree di nebbia. Gli altri fantasmi verranno usati in seguito.
  3. Ponete il Segnalino Obiettivo sul segnapunti, sul numero indicato per lo scenario (50, 75…)
  4. Negli scenari che lo richiedono, ponete i segugi sul segnapunti ove indicato.

La partita

Le regole di Carcassonne, come dicevo, restano sostanzialmente invariate, tuttavia abbiamo le aree con la nebbia da considerare. Piazzare una tessera con la nebbia comporta l’aggiunta di meeple fantasma su di essa. Certo, una volta che avremo chiuso un’area di nebbia potremo rimuovere tutti i fantasmi al suo interno, ma non bisogna tergiversare, perché se non abbiamo più fantasmi da aggiungere e piazziamo una tessera che ne richiede la presenza, avremo perso.

Un aspetto interessante è che, invece di ottenere punti dalla chiusura di un elemento di paesaggio, potremo eliminare fino a 3 fantasmi a una singola tessera, assumono quindi una importanza cruciale le mini-strade e le mini-città, molto spesso togliere 2-3 fantasmi dalla mappa vale ben più dei punti che si otterrebbero da un elemento di paesaggio composto da due tessere.

Nebbie su Carcassonne – Chiudere una nebbia e salvare la partita!

A partire da secondo scenario (Livello 2), entrano in gioco i cimiteri e i castelli. Se questi ultimi sono facilmente riconducibili ai monasteri, i cimiteri sono più particolari: si considerano completi solo se sono circondati ortogonalmente da quattro tessere, a quel punto dovrete “seppellire” (rendere inutilizzabile per il resto della partita) uno dei vostri meeple. Fintanto che un cimitero non è seppellito, poi, attirerà fantasmi aggiuntivi, ogni volta che ne collocate sulla plancia.

Non sto a spiegare nel dettaglio tutte le regole, quel che ci tengo a far passare è il concetto che ci sono sfide notevoli con la sorte, ma anche un considerevole numero di scelte sofferte, questa è una delle cose che più mi sono piaciute di Nebbie su Carcassonne.

Se il primo scenario è poco più di una demo, dal secondo si inizia a fare sul serio, noi abbiamo pensato di potercela cavare con poco, avendo una notevole esperienza con Carcassonne, il seguito prova che avevamo torto, direi, citando una canzone che parla di un gorilla.

Sconfitta per tracotanza. Non prendete “Nebbie” sottogamba.

Gli scenari si susseguono in un crescendo di difficoltà, se riuscite a superare il quinto (su sei!), fatemelo sapere.

Conclusioni

Nebbie su Carcassonne mi è piaciuto, con alcune riserve che vado subito a esporre.

  1. Il quinto scenario è molto, molto difficile. Ho mancato la vittoria di un soffio un’unica volta, una è stata chiusa dopo pochissimo con una débâcle clamorosa, le altre sono andate comunque male. Un livello di difficoltà così alto mi è sembrato stonare con il tipo di gioco (parliamo di Carcassonne, non di Mage Knight). Abbiamo deciso di non affrontare il sesto. A differenza di Carcassonne, dove dopo un certo numero di partite conosci le tessere e sai se c’è o meno la possibilità di chiudere un elemento di paesaggio entro la fine della partita, qui c’è molta più incertezza. Gli scenari prevedono di dividere le tessere in tre pile e occorre raggiungere un certo obiettivo entro l’esaurimento di ogni pila. Prima o poi quella tessera che sai che deve uscire, uscirà, ma potrebbe essere troppo tardi.
  2. Carcassonne è sinonimo di cattiveria ludica nei confronti di chi ci ostacola, trasformarlo in un gioco cooperativo può lasciare l’amaro in bocca (non a me, ma è un’obiezione che mi è stata mossa e mi pare giusto riportarla).
  3. Ci sono alcuni punti del regolamento non chiarissimi, può verificarsi qualche caso in cui rimarrete a grattarvi la testa. Cercate le FAQ su Internet, vi saranno d’aiuto.
  4. Una volta diventati bravini a Nebbie su Carcassonne, i primi due scenari si fanno a occhi chiusi, il quarto richiede un certo impegno e il terzo è il livello più adatto alla “partita estemporanea”. Può essere un po’ ripetitivo? Non ne sono sicuro, perché parliamo di una mappa sempre diversa, a ogni partita, quindi qui metto un asterisco.
Nebbie su Carcassonne – Scenario 5

Per contro, però

  1. L’incertezza porta anche ricompense ragguardevoli: riuscire a chiudere una città con meeple di tre colori ci consente di moltiplicare per tre i punti ottenuti, essendo questo un gioco cooperativo. Questo rovesciamento del paradigma dell’elemento di paesaggio condiviso è davvero appagante.
  2. L’atmosfera cooperativa, unita a un gioco che conosciamo da anni, a me è piaciuta molto. Evitare che la persona più esperta diventi l’alpha leader e giochi da sola al posto di tutta la squadra, tuttavia, può non essere facile; in quel caso però giocate ad altro, qui serve un gruppo “in bolla”.
  3. Tante scelte sofferte. Avete presente quando vi sembra che un gioco proceda su dei binari, perché è abbastanza ovvia l’unica mossa sensata in quel momento? Ecco, qui proprio non avviene. La voglia di osare pervade le vostre azioni, imparerete ben presto che tergiversare è un suicidio ludico, per cui cercherete di creare elementi di paesaggio tali da fare un sacco di punti e superare le soglie richieste: il rischio di rimanere senza fantasmi nella riserva e perdere la partita è concreto, ma le SAS britanniche ci insegnano che chi osa vince (Avete letto Il bracciale di sterline? Consigliato!), ricordatelo!
  4. Può essere utilizzato come espansione di Carcassonne. Benché io sia solito ripetere che a Carcassonne al massimo si può giocare con Locande e Cattedrali (la prima espansione), so di essere in una posizione minoritaria, di conseguenza è sicuramente un punto positivo poter integrare “Nebbie” con il gioco classico.

Spero di avervi dato le coordinate per orientarvi e capire se è un gioco che dovreste comprare o meno, se avete deciso che fa per voi, lo trovate a 35€ su MagicMerchant.it (e potete approfittare anche delle offerte del Black Friday!).

Francesco "The Doctor"

Fondatore di Geek.pizza è stato per anni amministratore di Italiansubs con il nick di zefram cochrane prima di partire per strani e nuovi mondi. Tecnico informatico e traduttore, ama i telefilm, i giochi da tavolo e la pizza.

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