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WLOG Napoleon at Waterloo

WLOG Napoleon at Waterloo

Fin dal 1971, un gioco ha formato generazioni di futuri wargamer… e ora ritorna, reinterpretato da un grande studioso: Philip Sabin.

Pochi titoli hanno segnato la storia del gioco di simulazione come Napoleon at Waterloo… e il bello è che nei primi anni te lo davano anche in omaggio, come primo passo per avvicinarti al wargame.

L’idea geniale del suo autore Jim Dunnigan, fu prendere un evento celeberrimo come l’ultima battaglia di Napoleone, rievocarlo attraverso un classico wargame a esagoni semplificato al massimo, e infine usare il gioco come strumento per insegnare i principi basilari di questo genere ai neofiti gettandoli subito nel mezzo dell’azione.

Il risultato fu uno dei giochi storici più amati e apprezzati di sempre, ausilio fondamentale per la diffusione dell’hobby nonché sistema divertente e dinamico, regolarmente ristampato da più di 50 anni.

Certo, la sua età un po’ si sente oggi e soprattutto i suoi limiti sul piano della resa storica di dettaglio ci sono… ma qui viene in soccorso lo studioso britannico Philip Sabin, autore del fondamentale saggio Simulating War, che ci propone un gruppo di regole aggiuntive che migliorano la storicità del gioco senza introdurre complessità eccessive: l’esempio di come anche nelle sue forme più essenziali e accessibili, un buon wargame sappia comunque garantire un ottimo livello simulativo… nonché un gran divertimento!

A WLOG analizziamo proprio queste varianti che rendono il caro vecchio NaW interessante per tutti e utilissimo per chi comincia, ancora oggi.

La serie è costituita da due episodi, dedicati alle due edizioni delle varianti predisposte dal professor Sabin, così da analizzarne l’evoluzione e il mutamento delle interpretazioni storiche da una edizione all’altra.

Riccardo Masini

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