Dice forge: il fascino intramontabile dei dadi

Dice forge: il fascino intramontabile dei dadi

Come vi fa sentire l’idea di trascorrere nove o dieci round a lanciare dadi come se non ci fosse un domani? Se il pensiero vi entusiasma Dice Forge è il gioco che fa per voi, perché non solo tirerete dadi, ma li forgerete, sostituendo le facce con quelle che più vi aggradano.


Se invece l’idea vi fa venire l’orticaria… beh vi consiglio di concedere comunque una chance a questo gioco, perché potrebbe sorprendervi.

Dopo aver esplorato vari generi di giochi da tavolo, ormai posso dire di aver sviluppato delle preferenze. Solitamente, preferisco i giochi in stile euro, mi piacciono le meccaniche di gestione risorse, piazzamento lavoratori, deck building e tableau building. Di sicuro, non prediligo i giochi con i dadi.
Tuttavia, un’altra cosa che ho imparato è che vale sempre la pena di provare generi diversi, giochi anche distanti dalle nostre preferenze abituali, perché potrebbero riservarci delle sorprese. Soprattutto, se ci troviamo con la compagnia adatta.
Per questo mi sono lasciata convincere a provare Dice Forge e ho scoperto un gioco che associa ai ripetuti tiri di dado un’interessante componente strategica.

E poi, non vi nego che, ogni tanto, lanciare dadi in quantità ha il suo fascino!

Dice Forge in una riga: Autore: Régis Bonnessée | Artista: Biboun | Giocatori: 2-4 | Durata: 45 | Età: 10+ | Editori: Libellud, ADC Blackfire Entertainment, Asmodee

Un po’ di storia
Saluti a te, mortale! Le storie delle tue imprese eroiche sono giunte fino al nostro reame divino. Nella nostra infinita generosità, ti offriamo la possibilità di diventare un semidio e di prendere posto al nostro fianco. Tuttavia, non sei l’unico Eore degno di questo grande onore. Abbiamo indetto un grande torneo per determinare chi di voi sarà il più meritevole…e anche per divertirci. Poiché, a volte, anche gli Dèi si annoiano a morte….
In Dice Forge impersoneremo degli eroi che si imbarcheranno in una competizione, indetta dagli Dèi, per assurgere allo status di semidio.
Agli autori va il mio plauso per la cura dedicata alla storia che funge da tema per il gioco. Per quanto l’ambientazione, in verità, non si senta particolarmente durante la partita, tutto il regolamento è costruito attorno a questa competizione indetta dagli Dèi e la storia introduttiva è ironica e divertente.

I materiali
Tutto in questo gioco è curato fin nei minimi dettagli.
I dadi sono grandi, in plastica, con le facce rimovibili.
Le illustrazioni sono davvero belle e molto tematiche.
La scatola è splendida e consente di riporre tutto il materiale con semplicità. Ogni cosa avrà il suo posto specifico, facilitando molto il set up.

Le facce dei dadi sono raccolte in una plancia, che viene poi ricoperta da una custodia in cartone fissata con una fascia elastica, per evitare che le facce si spostino. Questo consente di riporre la scatola anche in verticale senza che nulla al suo interno si sposti. Rimettere via il gioco, però, richiederà comunque un bel po’ di tempo, perché occorrerà ricollocare nell’apposita plancia tutte le facce di dado che saranno state acquistate nel corso della partita.

Il gioco
Le regole sono molto semplici: ad ogni turno, tutti i giocatori lanceranno i propri dadi, che consentono di ottenere risorse: oro, punti gloria (i punti vittoria), frammenti solari e frammenti lunari. In ordine di turno, i giocatori decideranno come utilizzare le risorse raccolte per svolgere diverse azioni, sempre con l’obiettivo di collezionare il maggior numero di punti gloria.
Potranno, in alternativa, spendere il proprio oro per acquistare nuove facce da collocare sui dadi, per ottenere sempre più risorse, oppure partire alla volta di una delle isole per affrontare un’impresa, che richiederà di spendere frammenti solari, lunari, o entrambi. Le imprese possono fornire facce di dado particolarmente potenti, oppure alleati da attivare al proprio turno.
E’ possibile svolgere un’azione extra una volta per turno, pagando due frammenti solari.
Al termine di nove o dieci (in tre giocatori) round, il gioco termina e chi avrà accumulato più punti gloria sarà proclamato vincitore.

In definitiva, Dice Forge è un gioco sicuramente scanzonato e abbastanza semplice, che può essere proposto ad un pubblico ampio. Tuttavia, non è privo di componenti strategiche e può risultare divertente anche per i giocatori più esperti.
Personalmente, l’ho trovato perfetto da giocare in famiglia e con gli amici preadolescenti di mia figlia, che hanno ovviamente adorato i continui tiri di dadi, ma si sono divertiti anche a pianificare la costruzione dei propri dadi, acquistando nuove facce sempre più potenti.
Nel 2023, Asmodee ha portato in Italia anche l’espansione, Dice Forge Rebellion, che ha aggiunto nuove meccaniche e nuove carte, aggiungendo varietà e longevità al gioco.


Potete trovare Dice Forge, insieme alla sua espansione, su Magic Merchant.

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