Criticare o elogiare, questo è il problema.

Come si giudica un’opera cinematografica? Come posso rendere la mia critica costruttiva? Su cosa devo basarmi?

Ultimamente, purtroppo, va sempre più di moda criticare un’opera cinematografica, guardare qualcosa per il semplice gusto di trovare difetti ai quali altri non hanno fatto caso. Una caccia all’errore insomma, andando cosi a fruire di un’opera con occhio fortemente critico e snaturando completamente quella che è l’arte. Per quanto mi riguarda, fruire di un’opera come fosse una lista della spesa è quanto di più sbagliato si possa fare per godersi a pieno il cinema.

Quindi, secondo la mia esperienza, in sintesi, un’opera va valutata sia positivamente che negativamente (in maniera imparziale) tenendo conto dei seguenti ambiti:

  • Titolo (è la prima cosa che vediamo, ci attira? Ci incuriosisce? È originale? Ha un suo peso quando lo leggiamo?).
  • Soggetto (la trama in generale è coerente con se stessa? Originale? Avvincente? Riesce a coinvolgermi o incuriosirmi?).
  • Sceneggiatura (qualità della narrazione, definizione dei personaggi, dei loro obiettivi, coerenza narrativa, validità dei punti nevralgici della storia, messaggi chiave dell’opera ecc.).
  • Casting (gli attori sono stati scelti con criterio e con coerenza? Com’è la qualità recitativa?).
  • Regia (le tecniche di ripresa sono coinvolgenti?, la macchina da presa è collocata in posizioni coerenti con il racconto e utilizzata con criterio? Che pellicola è stata utilizzata? Le posizioni della macchina sono originali, ecc? La qualità delle riprese è buona come anche la scelta delle inquadrature, dei vari piani sequenza, controcampi etc?).
  • Scenografia, fotografia e costumi ( elementi fondamentali della messa in scena che hanno una loro sceneggiatura, soprattutto la scenografia, e devono essere coerenti con l’opera ed i suoi personaggi. I costumi sono credibili e ben contestualizzati? La fotografia è il più realistica possibile?La luce ed i colori utilizzati sono coerenti con l’universo dell’opera?).
  • Effetti speciali (sono credibili? Snaturano troppo la scenografia? Hanno tridimensionalità e non vengono troppo notati dall’occhio umano?)
  • Montaggio/Post produzione (molto spesso il regista lavora contro lo sceneggiatore, colui che monta lavora contro il regista. Questo vale anche se i ruoli coincidono nella stessa persona. Il montaggio ha dei tagli troppo pesanti? La pellicola scorre fluidamente ed in modo coinvolgente? Elementi come jumpscare e plot twist come vengono mostrati?).
  • Colonna sonora (fondamentale ai fini di coinvolgere il fruitore dell’opera e immergerlo in quel mondo che tu hai creato. La musica è originale e ben contestualizzata con la scena? Ha un volume adeguato? Mi coinvolge oppure mi infastidisce? Mi accorgo quando è partita e quando finisce?).

Ecco, questa è la mia analisi su come si dovrebbe valutare un’opera. Tu ne saresti onestamente in grado? Hai le conoscenze per valutare tutto ciò? E nonostante tu abbia le conoscenze, la cultura e l’esperienza necessaria per farlo, sei comunque in grado di lasciarti trasportare dall’opera?

Ps. Qualunque cinefilo voglia aggiungere qualcosa alla mia lista, sappia che può e deve farlo!

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