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Lo spacciagiochi – Flamecraft

Lo spacciagiochi – Flamecraft

Draghi artigiani ovunque: fabbri, panettieri, gioiellieri… ma sarete in grado di impiegarli al meglio per diventare i più celebri Custodi della Fiamma?

Benvenuti in città

I draghi artigiani sono piccoli forgiatori che soffiano fiamme straordinarie per creare una gran varietà di merci gustose o utili. Sono molto ricercati dai negozianti e voi, Custodi della Fiamma, specializzati nell’arte di conversare con i draghi, cercherete di aumentare la vostra reputazione aiutando i draghi e i negozianti a incontrarsi.

In una riga

Autore: Manny Vega | Artista: Sandara Tang | Giocatori: 1-5 | Durata: 60 | Età: 10+ | Editore: Lucky Duck Games Italia

Negozi iniziali e incantesimi

Flamecraft è un gioco di piazzamento draghi e gestione della mano in cui andremo a posizionare i nostri draghi nei negozi, raccogliendo così risorse da spendere in incantesimi (contratti da soddisfare) e, contemporaneamente, ottenere Draghi Eleganti, che conferiscono punti durante la partita o alla fine della stessa.

Nella scatola

I materiali sono veramente sontuosi, innanzi tutto la scatola rivela un tappetino (“playmat”) che occuperà buona parte del vostro tavolo e rappresenta la città attorno alla quale andremo a posizionare i negozi, forse non il massimo dell’ergonomia (serve veramente un sacco di spazio per giocare a Flamecraft), ma decisamente molto bello.

Legno

  • 6 pedine giocatore sagomate e disegnate (draghi)
  • 6 indicatori di reputazione (cuoricini)

Carta

  • 42 carte maxi (negozi, riassunti per i giocatori)
  • 121 carte mini (draghi artigiani, draghi eleganti, incantesimi…)

Cartoncino

  • 210 gettoni mini (merci)
  • 24 gettoni grandi (monete)
Pargolo a nanna, baby monitor acceso e si parte!

Preparazione

Il materiale iniziale è chiaramente indicato dal retro di colore diverso: sei negozi base, ognuno con il proprio drago iniziale.

Il numero dei draghi artigiani varia in base al numero dei giocatori, mentre gli incantesimi sono divisi in due mazzetti: viola e giallo. Il primo è consigliato per le prime partite (più facili da soddisfare), il secondo per un gioco un po’ più avanzato.

L’unica cosa un minimo macchinosa è la preparazione dei negozi che verranno aggiunti durante la partita, ma riponendoli nella scatola con un minimo di accortezza, non ci vuole così tanto.

Bullonardo è il drago iniziale dell’Emporio della forgia (icona incudine)

La partita

Il turno si svolge in maniera molto semplice, apparentemente, ma occorre prestare un po’ di attenzione le prime volte a non fare confusione.

Dovete muovervi: il vostro drago all’inizio del turno deve cambiare negozio, non potete eseguire una nuova azione nel negozio dove vi trovate. Se nel negozio che volete visitare ci sono altri draghi, consegnate una risorsa a scelta dalla vostra mano a chi li controlla.

Le azioni possibili sono: Raccogliere o Incantare.

Raccogliere: raccogliete le risorse indicate sulle icone del negozio, degli incantesimi e dei draghi presenti, dopodiché aggiungete un drago al negozio (facoltativo, conferisce ricompense come punti vittoria, monete d’oro o Draghi Eleganti) e attivate l’abilità speciale di un drago (facoltativo anche questo, ma molto importante).

Se avete aggiunto il terzo drago al negozio (vi sono tre spazi per negozio), all’inizio del turno successivo ne verrà aggiunto uno nuovo, con nuove abilità. I negozi aggiuntivi, ovvero non i sei iniziali, hanno anche un’abilità peculiare, che si può attivare in fase di raccolta, non sottovalutatela!

Negozio pieno (tre draghi) incantato due volte

Una volta raccolte risorse a sufficienza, potrete…

Incantare: sulla plancia vi sono 5 carte incantesimo, ognuno ha una richiesta in risorse e un’icona risorsa in alto a sinistra. Recatevi in un negozio con lo stesso simbolo risorsa dell’incantesimo che volete lanciare, pagatene il costo, infilatelo sotto la carta del negozio lasciando scoperta solo l’icona risorsa e ottenete la ricompensa indicata sull’incantesimo (punti vittoria, monete, draghi…). A questo punto, ed è la parte a cui prestare attenzione, potrete attivare le abilità non di uno ma di tutti i draghi presenti nel negozio, tuttavia non potrete attivare l’abilità del negozio stesso.

Fan di Star Trek ne abbiamo? O lo vedo solo io?

Questo, in sintesi, è un turno di Flamecraft, di cui però vorrei sottolineare alcune peculiarità.

  1. Una delle abilità dei draghi è quella di spostare draghi tra i negozi, questo ha conseguenze sulle risorse che si andranno a raccogliere, ma nell’immediato consentono di fare combo con le abilità degli altri draghi presenti nel negozio. Questo può non apparire chiaro all’inizio, ma col tempo capirete le potenzialità di questa azione.
  2. Ci sono due modi per fare punti, in linea di massima: soddisfare le richieste dei Draghi Eleganti e lanciare incantesimi. Se è vero che parrebbero più remunerativi gli incantesimi, perché incamerate subito le ricompense e risultano più tangibili, non vanno sottovalutati i Draghi Eleganti, specialmente usati in combinazione con il Bazaar Bislacco un negozio che li valorizza enormemente.
  3. Ci sono un sacco di negozi, ma solo una minima parte viene rivelata in ogni partita che, quindi, presenta dinamiche differenti. Dovrete cercare di capire come sfruttare al meglio i negozi in maniera sinergica.
In questo negozio i draghi… dormono!

In solitaria

Flamecraft ha una modalità solitaria che ci farà competere con un automa che sposta gli altri draghi, posiziona Draghi Artigiani e lancia incantesimi. Si tratta di una modalità di gioco non eccessivamente impegnativa. Alla fine del turno si volta una carta Drago Artigiano, la si posiziona in un negozio e si attivano, eventualmente, “draghi avversari” o incantesimi che ci complicheranno un po’ la vita.

Il gioco non ha un mordente eccezionale, ma ho trovato interessanti gli obiettivi da sbloccare, che consentiranno di variare la dotazione iniziale. Fare 90+ punti non è impossibile, ma io ci sono riuscito solo usando il mazzo degli incantesimi avanzati.

I sì e i no

Partiamo subito con i “no”.

Alcune carte sono poco chiare e i chiarimenti sul regolamento non sempre sono sufficienti a capire cosa vogliono dire. Non ho apprezzato particolarmente questa cosa e mi sono trovato a scartare un Drago Elegante di cui non capivo la richiesta e a pescarne un altro per non interrompere la partita.

L’ergonomia non è eccezionale, intendiamoci, non è Everdell, eh, però il meraviglioso tappetino ha un rovescio della medaglia che è quello di avere alcuni negozi piuttosto lontani da chi gioca seduto all’angolo opposto. Nulla di trascendentale, in due non si nota particolarmente, ma in cinque rende difficoltosa la lettura delle carte.

La preparazione delle partite in solitaria richiede specifici negozi e Draghi Eleganti, il che fa perdere un po’ di tempo, specie se avete sbloccato diversi obiettivi.

E veniamo ai sì

Le illustrazioni sono molto belle, il lavoro di Sandara Tang è ragguardevole e viene riconosciuto sin dalla copertina della scatola, il suo nome, infatti, è scritto prima di quello dell’autore, Manny Vega. Le carte sono tutte diverse, le scene ritratte sono molto curate e vi troverete a rimirare i negozi durante la preparazione o quando riporrete il gioco, ve l’assicuro.

Il regolamento è molto ben scritto, riporta numerosi esempi, riquadri con concetti in evidenza, le pagine hanno il fondo con un colore diverso a seconda del concetto che stanno illustrando, ecc.

I nomi dei draghi e dei negozi sono molto simpatici, si nota un lavoro notevole di adattamento, brave Elena Cecchini e Denise Venanzetti, solo un appunto: Nido Assopito immagino fosse Sleeping Nest, che però avrei tradotto con qualcosa tipo Nannanido o Giaciglio Vermiglio: sono i draghi che dormono, non il nido.

Qualità\prezzo: in questo periodo in cui tutto è aumentato, Lucky Duck Games Italia praticamente regala questo gioco. Lo trovate a meno di 35€ su MagicMerchant.it e, davvero, cosa volete di più, un drago vero?

In conclusione

Pensavo che Flamecraft fosse un gioco molto semplice, per famiglie, ma ho dovuto ricredermi. Flamecraft ha due anime, la prima più spensierata e fa il paio con le illustrazioni fumettose, la seconda più da amanti dei giochi gestionali, vi porterà a pensare a cosa farete tre turni dopo. Il gioco si presta ad essere affrontato in ambedue i modi, a seconda della compagnia con cui lo si mette sul tavolo, fermo restando che c’è un notevole impatto della casualità, specialmente nella pesca dei Draghi Eleganti.

Dopo alcune partite a Flamecraft posso dire che il Drago Elegante giusto al momento giusto vi può far vincere la partita, se la cosa vi urta tremendamente, vi sconsiglio di comprare questo gioco, ma vi sconsiglio anche Ticket To Ride, per dirne uno a caso dove può capitare la stessa cosa, insomma, ci siamo capiti.

Per quanto riguarda il livello di difficoltà, probabilmente a questo punto l’avrete capito, non siamo di fronte a un gioco per famiglie come il sopra citato Ticket To Ride, ma un gradino più in alto come complessità. Una ottima scelta scelta se volete provare qualcosa di più articolato, ma senza esagerare, con un costo molto, molto contenuto e con una presenza sul tavolo davvero sfavillante.

Francesco "The Doctor"

Fondatore di Geek.pizza è stato per anni amministratore di Italiansubs con il nick di zefram cochrane prima di partire per strani e nuovi mondi. Tecnico informatico e traduttore, ama i telefilm, i giochi da tavolo e la pizza.

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