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BGA #3 – The King’s Guild

BGA #3 – The King’s Guild

Giochi da tavolo… senza tavolo? In questa rubrica vi parlo di giochi a cui potete giocare su Board Game Arena. Il titolo di oggi è The King’s Guild.

Interfaccia di gioco Board Game Arena.

The King’s Guild è un un gioco gestionale, set collection con un setup leggermente asimmetrico.

Concorreremo per diventare la gilda più forte del reame realizzando nuovi equipaggiamenti, posizionando nuove stanze e assumendo artigiani che ci aiutino nel nostro compito.

Il gioco ci porta a fare delle scelte molto ponderate tra: raccogliere delle risorse, spenderle per realizzare equipaggiamenti o spendere oro per assumere artigiani e comprare nuove stanze. Possiamo scegliere di raccogliere 3 risorse uguali o 2 diverse tra di loro, ma bisogna fare attenzione non solo perché abbiamo spazio limitato per accumularne nella nostra gilda, ma anche perché la riserva comune è limitata: se non vengono spese (e quindi ritornano nella riserva comune), potrebbero non essercene a sufficienza per gli altri giocatori.

Uno degli obbiettivi principali del gioco è quello di realizzare equipaggiamenti con le risorse precedentemente accumulate. Gli oggetti possono essere singoli o doppi: se doppi, possono essere realizzati in un solo turno, se si posseggono tutte le risorse necessarie, o anche in turni successivi, anche da due giocatori diversi (che si spartiranno le ricompense).

Quando si realizza un equipaggiamento, infatti, si viene ricompensati con delle monete e dei tesori di 3 tipi diversi: blu, rosso e oro. I tesori possono essere gioielli che valgono punti vittoria, reliquie che ci daranno punti vittoria in base a quante ne avremo accumulate, pergamene con delle abilità da utilizzare durante il nostro turno, o sacchi di monete da scambiare.

La terza scelta che potremmo svolgere nel nostro turno, sarà quella assumere un nuovo artigiano o di costruire una nuova stanza: l’artigiano ci darà delle abilità passive (sempre funzionanti) o dei vantaggi quando svolgeremo determinate azioni, mentre le stanze ci permetteranno di ospitare nuovi artigiani o risorse, o ci daranno punti vittoria a fine partita in base a delle caratteristiche specificate dalle stesse.

I turni di gioco si avvicendano in maniera molto rapida in quanto potremo svolgere una sola azione tra le tre possibili. Questo gioco conserva una sua profondità e anche un’interazione alle volte diretta e molto aggressiva. La sua versione digitale offre una giocabilità molto alta e un’interfaccia molto chiara, anche se alle volte si potrebbe perdere di vista il turno degli avversari e ricordarsi di scorrere la pagina per osservare le loro gilde e cercare di capire la loro strategia.

The King’s Guild mi è particolarmente piaciuto. Al momento ho fatto molte partite, sia in modalità solitario che 1vs1, e mi ha lasciato sempre la voglia di rigiocarlo. In due giocatori nasconde alcune insidie e l’esperienza al tavolo fa la differenza. Nonostante il regolamento sia facile da padroneggiare, il titolo ha la sua complessità, soprattutto non è immediato comprendere chi sia in testa durante la partita. Esiste un alto fattore di casualità dato dalla pesca dei tesori, degli equipaggiamenti e degli artigiani, ma lo stesso è altamente mitigabile. E’ un gioco che sicuramente acquisterei.

Link al gioco su Board Game Arena.

Lista articoli della rubrica Giochi su BGA:

The Sarge

Ramingo giramondo, ha avuto la possibilità di conoscere molte realtà ludice sparse per l'Italia. I suoi preziosi giochi, lo hanno seguito ovunque durante i suoi numerosi traslochi.

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